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Urbanistica

Sant'Agostino, pool d'eccellenza per la riqualificazione

Nel raggruppamento in Ati che si è aggiudicato l'appalto c'è anche Ingegneri Riuniti, la "maggiore" del Consorzio Leonardo

L'ex ospedale Sant'AgostinoIl raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Consorzio Leonardo di Modena, Gae Aulenti Architetti Associati di Milano e Studio Associato Architetti Doglioni&Daminato di Feltre (Belluno) si è aggiudicato la progettazione della riqualificazione edilizia dell'ex ospedale Sant'Agostino di Modena.

Tra le imprese del Consorzio Leonardo figura anche la "maggiore consorziata" Ingegneri Riuniti. La società di ingegneria modenese, insieme agli altri partner, lavorerà su un complesso di origine settecentesca di oltre 24 mila metri quadri destinato a trasformarsi in un "nuovo luogo per la cultura". Il valore dell'intervento è di circa 50 milioni di euro.

L'idea progettuale sarà illustrata il prossimo 4 giugno, nel corso di una presentazione pubblica a Modena.

La scelta dei progettisti è stata approvata all'unanimità dal consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, proprietaria dell'immobile, ed è stata illustrata al consiglio di indirizzo dell'ente. Il progetto preliminare dell'intervento di riqualificazione sarà approvato nel giro di pochi mesi e i lavori saranno appaltati entro l'estate del 2011 per concludersi nel 2015.

Obiettivo generale del progetto è la realizzazione di un luogo nel quale dovranno trovare posto importanti attività culturali e di servizio. Tra queste la Biblioteca Estense e la Biblioteca Civica d'Arte Poletti, che oggi sono collocate nel Palazzo dei Musei; un'ampia sede espositiva per mostre temporanee d'arte; il Centro per la Fotografia e per l'immagine; il Centro linguistico e per l'internazionalizzazione; una foresteria ed altre attività complementari a carattere commerciale e di servizio.

L'ospedale Sant'Agostino, costruito nel Settecento per volontà del Duca Francesco III, è stato l'ospedale dei modenesi fino al 2004, anno in cui l'attività clinica e il personale sono stati trasferiti nella nuova struttura di Baggiovara.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha acquisito l'immobile tra il 2007 e il 2008, investendo 16 milioni di euro, allo scopo di riqualificarlo e trasformarlo in un centro polifunzionale.

Il progetto si è sviluppato in collaborazione con il Comune di Modena e con il Ministero per i Beni Culturali.

Il processo di selezione del progettista da incaricare della riqualificazione ha avuto inizio nel luglio 2009, con la pubblicazione di un avviso di preselezione, al quale hanno risposto 59 candidati di provenienza nazionale e internazionale. Tra questi, nel novembre 2009, sono stati individuati 15 raggruppamenti di progettisti da invitare alla fase successiva, culminata nell'assegnazione.

(17 maggio 2010)
Argomenti: Cultura