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il presidio sul territorio

Enel inaugura la nuova sede di Mirandola

Inaugurata la nuova sede di Enel Distribuzione che prende il posto del precedente edificio distrutto dal terremoto. Un’occasione per fare il punto sugli interventi eseguiti sul territorio a due mesi dagli eventi sismici

È stata inaugurata giovedì mattina alla presenza dell'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, dei sindaci dell'Area Nord tra cui il primo cittadino di Mirandola, Maino Benatti, della Protezione Civile e di Confindustria di Modena.

Presente per Enel Gianluca Caccialupi, responsabile Distribuzione Area Nord Est insieme a tutto il personale della Direzione Territoriale Rete Emilia-Romagna/Marche.

La nuova struttura prende il posto della precedente sede dell’Unità operativa di Mirandola lesionata dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio e dichiarata subito inagibile dalla Protezione Civile.

«E con grande emozione che inauguriamo oggi questa sede», ha detto Caccialupi. «Un'occasione importante per ringraziare i tecnici Enel di Mirandola che, nonostante i forti disagi provocati dal terremoto e la sede di lavoro inagibile, hanno continuato a lavorare con senso di responsabilità e impegno insieme ai colleghi provenienti da altre regioni d’Italia. Enel ha voluto mantenere il presidio operativo sul territorio per valorizzarne ancor più la vocazione industriale e dare un segno tangibile verso una immediata ricostruzione».

«Ringrazio Enel per il buon esempio che ha dato in questa emergenza rispondendo alle esigenze della comunità colpita», ha detto Gian Carlo Muzzarelli. «Con questa sede Enel dimostra che mantiene la sua presenza sul territorio. È un immagine che da speranza alle imprese e alle famiglie che avranno bisogno di energia».

«Un'occasione importante che consolida il nostro rapporto con Enel», ha detto il sindaco Benatti. «Enel ha dato grande prova di vicinanza e di efficienza alle popolazioni. Questo rapporto deve continuare soprattutto nei prossimi mesi in cui dovremo ricostruire la nostra città».

Nel solo comune di Mirandola, Enel ha allacciato sei campi di accoglienza per un totale di 290 tende e una potenza installata di 1.055 kW; ha provveduto alla messa in sicurezza di centinaia di edifici e, per fare fronte all’ eccezionale richiesta di energia elettrica dovuta al grande caldo, ha eseguito lavori complessi per permettere l’installazione e la messa in funzione di migliaia di condizionatori nelle tendopoli. In totale in provincia di Modena sono state allacciate 33 forniture per strutture di accoglienza per una potenza installata di 5.500 kW. Tutti gli interventi Enel sul territorio sono stati eseguiti in stretto coordinamento con la Protezione Civile e il Centro Operativo Comunale di Mirandola.

(26 luglio 2012)
Argomenti: Terziario