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"Emilia 4.0 - 1° Wave Tour": alla ricerca delle startup per innovare il manifatturiero

Confindustria Emilia, Barcamper Ventures e dpixel alleati per accelerare sull’industria 4.0

È partito con Farete "Emilia 4.0 - 1° Wave Tour", un programma sviluppato da dpixel per Confindustria Emilia e con la partecipazione di Barcamper Ventures, con l’obiettivo di trovare studenti, startup e aziende innovative nel campo della nuova manifattura digitale e dell’industria 4.0 mettendole in contatto con gli imprenditori e le eccellenze produttive dell’Emilia-Romagna.

«Si tratta di un progetto pilota per l’industria manifatturiera emiliana, per contaminare le filiere tradizionali con quelle dell’innovazione. “Emilia 1st Wave Tour” farà incontrare industrie eccellenti con talenti di innovazione e potenziare il valore di entrambi. La competition, completamente gratuita per i partecipanti, parte oggi a Farete 2017, e si concentrerà su Agritech, Robotica, IOT ed Elettromedicale», ha dichiarato Alberto Vacchi, presidente di Confindustria Emilia.

L’iniziativa prevede un percorso di selezione progressivo strutturato in 3 fasi: scouting a bordo del Barcamper, l’ufficio mobile di dpixel con cui il team di investimento si sposterà in alcuni luoghi del territorio italiano, per incontrare i team e gli innovatori portatori di idee e progetti interessanti nel campo della nuova manifattura. Sono previste 5 tappe e chiunque sia interessato a incontrare il team di scouting di dpixel potrà prenotarsi una riunione direttamente online dal sito www.barcamper.it/tour/15

I migliori team selezionati durante lo scouting saranno supportati nel raffinare la propria idea e business plan, con percorsi di formazione che si terranno a Bologna, Modena e Ferrara per aiutare le startup a presentare il proprio pitch in un evento finale aperto a tutti coloro che vorranno partecipare.

«Siamo orgogliosi della fiducia che Confindustria Emilia ci ha accordato facendo nascere con noi Emilia 4.0 un programma che confermerà e consoliderà il ruolo di innovatore del tessuto imprenditoriale dell’ Emilia Romagna, che da sempre è al top delle classifiche sia per numero di startup innovative sia per aziende corporate che hanno investito in startup. Cercare innovatori nell’elettromedicale, robotica, industrial IOT e agritech sapendo che la manifattura dell’Emilia saprà accoglierli, per noi significa non solo connettere innovazione ma anche generare risultati reali», ha commentato Claudia Gottero, presidente di dpixel.

II Barcamper, partito con Farete, proseguirà a novembre con le tappe di scouting a Bologna da AlmaCube e Università di Bologna, Ancona in collaborazione con il CLAB dell’Università Politecnica delle Marche, a Firenze con l’Incubatore Universitario Fiorentino e a Parma con Aster Area S3 e Mirandola (MO) insieme alla Fondazione Democenter e al TPM, Tecnopolo di Mirandola della Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna.

«Siamo fieri di avere un investitore così proattivo e sensibile al valore che le startup e i giovani possono apportare al proprio territorio, ricco di imprese leader in molte filiere industriali», ha dichiarato Gianluca Dettori, General Partner di Barcamper Ventures, «e confidiamo di poter individuare tra le startup che parteciperanno al programma investimenti di interesse per il Fondo».

Alla fine del percorso, previsto per febbraio 2018, saranno 4 le startup che si aggiudicheranno il percorso di “accelerazione Barcamper Garage” dove, oltre a formazione, sono previste attività di mentorship, coaching e l’accesso a un network di associati Confindustria Emilia e investitori pronti a valutare partnership industriali e possibilità di investimento.

(06 settembre 2017)
Argomenti: Confindustria