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Le riconferme di Sabattini, Pighi e Campedelli

Provincia di Modena
Emilio Sabattini sarà presidente della Provincia per altri cinque anniEmilio Sabattini è stato riconfermato presidente della Provincia di Modena. Con il 52,4 per cento dei consensi equivalenti a 203.715 voti assoluti (sostenuto da Partito Democratico, Italia dei Valori, Comunisti italiani, Federazione dei Verdi, Sinistra per Modena, Socialisti laici riformisti, Lista locale la rosa per Modena), Sabattini si appresta a governare per altri cinque anni.

Secondo i dati forniti dal ministero degli Interni, la coalizione di maggioranza eleggerà 18 consiglieri: per il Pd Demos Malavasi, Marc'Aurelio Santi, Davide Baruffi, Grazia Baracchi, Francesco Ori, Daniela Sirotti, Ennio Cottafavi, Cristina Cavani, Roberto Vaccari, Ivano Mantovani, Elena Gazzotti, Egidio Pagani, Luca Gozzoli, Kyenge Kashetu Cecile, Fausto Cigni, Monica Brunetti; per l’Italia dei Valori Sergio Pederzini e Mario Galli.

L'opposizione sarà composta da Luca Ghelfi (38,1 per cento dei consensi, 148.254 voti) e dalla sua coalizione formata dal Popolo della Libertà, dalla Lega Nord e dalla Lista Modena Prima di Tutto, e da Fabio Vincenzi candidato presidente dell'Unione di Centro (3,5 per cento dei consensi, 13.794 voti). Questi gli 11 consiglieri eletti tra le file dell'opposizione oltre a Luca Ghelfi: per il Pdl Caudia Severi, Giovanna Bertolini, Dante Mazzi, Matteo Malaguti, Bruno Rinaldi, Mauro Sighinolfi; per la Lega Nord Denis Zavatti, Livio Degli Esposti, Stefano Corti e Lorenzo Biagi; per l'Unione di Centro Fabio Vincenzi.

Restano fuori dal consiglio provinciale i candidati presidenti Stefano Lugli di Rifondazione Comunista (2,4 per cento dei consensi, 9.456 voti assoluti), Lidia Castagnoli della lista Acqua Ambiente Energia Sviluppo Trasporti (1,8 per cento dei consensi e 7.187 voti), Roberto Lodi della lista La Destra-Fiamma Tricolore-Mpa (un per cento dei consensi, 3.999 voti) e Mario Mirabelli di Liste Civiche Unite Codacons (0,6 per cento dei consensi, 2.416 voti).

Gli elettori che si sono recati alle urne per le elezioni provinciali sono stati 408.605 (76,9 per cento). Le schede bianche sono state 12.251 (3 per cento), le nulle 7.518 (1,8 per cento) e quelle contestate 15.

Comune di Modena
Giorgio Pighi si è riconfermato sindaco di Modena al primo turno ma ha evitato il ballottaggio per un centinaio di votiCon il 50,1 per cento dei suffragi (51.888 voti) Giorgio Pighi si riconferma sindaco di Modena. Per un centinaio di voti il primo cittadino ha superato il quorum del 50 per cento e ha evitato il ballottaggio. Sul conteggio delle 1596 schede nulle si sono concentrate però le attenzioni dell'Italia dei valori, del partito del candidato sindaco Pellacani e della Lega Nord. 
La commissione elettorale del Comune, presieduta dal magistrato Domenico Pasquariello, ha sciolto ogni riserva sulla validità dei voti espressi nel seggio 165 ma l'opposizione non è retrocessa di un centimetro dall'intenzione di presentare ricorso al Tar o alla Procura della Repubblica.

Ad accendere le polemiche ci aveva pensato lo scrutinio di lunedì. Dieci sezioni erano rimaste bloccate per ore e i risultati erano arrivati a rilento. Per il coordinatore provinciale del Pdl Isabella Bertolini e il candidato sindaco della Lega Nord Mauro Manfedini urge fare chiarezza: «Durante le operazioni di spoglio del voto si sono verificati episodi anomali, c’è stato un black out informativo durato un paio d’ore, dalle ore 23 a seguire. Man mano che ci si avvicinava al 50 per cento dei voti e al completamento delle sezioni scrutinate, le operazioni diventavano sempre più lente e farraginose».

 «Ben vengano i controlli», ha replicato Giorgio Pighi, «non c'è nulla da nascondere. Tengo comunque a precisare che il mio avversario ha conquistato la metà dei miei voti: il Pdl farebbe meno a riflettere sul suo risultato che è il peggiore ottenuto da quando c'è l'elezione diretta del sindaco».

Giancarlo Pellacani, l’ex rettore candidato sindaco per il Pdl e la lista Pellacani per Modena, si è fermato al 23,3 per cento (24.084 voti); il candidato del Carroccio Mauro Manfedini ha raggiunto il 10,9 per cento (11.335 voti).

I votanti a queste amministrative sono stati 106.622 (76,9 per cento), con un calo, rispetto al 2004, del 2,7 per cento. Il totale dei voti validi sono stati 103.571 (97,1 per cento), le schede bianche 1.449 (1,4 per cento), le schede nulle 1.596 (1,5 per cento), quelle contestate 5.

 Comune di Carpi
Enrico Campedelli ha riconquistato la fiducia dei suoi concittadiniI risultati delle elezioni amministrative di Carpi hanno dato nuova fiducia a Enrico Campedelli: ha vinto con il 56,6 per cento dei consensi e 22.468 voti davanti al candidato del Pdl e della Lega Nord Roberto Andreoli (28 per cento dei consensi e 11.127 voti).

«Ringrazio tutte le carpigiane e tutti i carpigiani per il voto espresso», ha scritto Campedelli sul suo sito internet. «Ciò conferma la voglia di modernizzazione di questa città. Continuerò a impegnarmi per il presente e il futuro di Carpi. Il momento non era facile per il centrosinistra ma noi, tutti insieme, ce l'abbiamo fatta. Un sentito ringraziamento dunque, va a quei cittadini che hanno voluto premiare la buona amministrazione».

(15 giugno 2009)
Argomenti: Enti locali