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Due modenesi al Parlamento europeo

EmmeWeb riporta la testimonianza dei due giovani studenti che sono stati a Tallinn

di Elisabetta Garello e Michele Verde

Model European Parliament, progetto diffuso in molte scuole italiane, tra le quali, con particolare interesse quelle di Modena e provincia. All’apparenza un semplice progetto, in realtà certamente molto di più.

Fedele simulazione del parlamento europeo, il Mep propone ai giovani studenti delle classi terze e quarte delle scuole superiori, trasformandoli in delegati, la preziosa opportunità di misurarsi con i più grandi e scottanti temi che, quotidianamente, interessano la popolazione europea e mondiale.

Un lavoro davvero impegnativo ma altamente coinvolgente ed estremamente appassionante, si suddivide in varie fasi comprendenti cittadina,regionale,nazionale, internazionale, che vedono coinvolti i temerari studenti ( suddivisi in commissioni) nella stesura di una risoluzione da dibattere durante l’Assemblea Plenaria, in un intera giornata da parlamentari.

Esperienza tutta da provare, fonte di ricchezza conoscitiva, formativa e personale, capace di stimolare ad una apertura mentale al mondo tale da sconfiggere ed abbattere pregiudizi e stereotipi comunemente ed erroneamente radicati nella quotidiana mediocrità.

Il MEP, come una piccola bakery, si accinge a sfornare giovani cittadini consapevoli, impegnati attivamente per la piccola sfera in cui vivono.

La delegazione italiana di cui orgogliosamente siamo rappresentati è giusto di ritorno dalla capitale europea della cultura 2011, Tallinn, Estonia.

Dopo due settimane del nostro challenging internazionale, siamo ancora inebriati dal profumo del sentirsi totalmente partecipi di una sfida europea di ampie vedute.

“Uniti nelle diversità”, come cita il motto dell’Unione Europea, ci siamo fatti portavoce del grande obbiettivo che il MEP caldeggia.

E sedersi in un parlamento reale, collaborare con delegati di 30 Paesi Europei, mettersi in gioco per realizzare un progetto comune di politica unitaria ci rende orgogliosi di essere cittadini europei e del mondo.

(02 maggio 2011)
Argomenti: Cultura