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Donelli Vini premiata al Vinitaly di Verona

Con il Lambrusco di Sorbara Doc della linea Scaglietti, la casa vinicola modenese si aggiudica una "Gran Menzione" nella categoria dei vini frizzanti

La bottiglia della linea Scaglietti di Donelli ViniPer Donelli Vini, il Vinitaly è sinonimo di successo: dopo l'Etichetta d'Oro conquistata all'International Packaging Competition 2009 con la bottiglia Scaglietti, la casa vinicola modenese si aggiudica quest'anno la "Gran Menzione" nella categoria dei vini frizzanti a denominazione d'origine e a indicazione geografica tipica.

A meritare l'ambito riconoscimento è il Lambrusco di Sorbara Doc, annata 2008, della linea Scaglietti. «Abbiamo dimostrato», afferma Giovanni Giacobazzi, che insieme al padre Antonio e al fratello Alberto è a capo della Donelli Vini, «come qualità ed eleganza siano due proprietà che possono essere riferite anche al lambrusco: un vino che, pur essendo sempre stato premiato in termini di volumi di vendita sia in Italia che all'estero, per anni ha dovuto scontare lo stereotipo di vino "facile", di livello qualitativo dubbio, talmente "popolare" da essere consumato soltanto in privato».

«Oggi», continua Giacobazzi, il lambrusco vive una seconda giovinezza. Grazie alla sua freschezza e leggerezza, ha saputo attirare l'attenzione dei più rinomati critici enogastronomici. Il merito è in parte anche nostro: la linea Scaglietti, specifica per il canale della ristorazione e delle enoteche, sposa infatti l'eccellenza della produzione con l'eleganza del design».

Il Lambrusco di Sorbara Doc in bottiglia Scaglietti viene prodotto con uve selezionate dei vigneti di proprietà di Donelli Vini. Netti i profumi, con una spiccata nota di violetta. Rosa ed evanescente la spuma. La bottiglia, invece, è quella disegnata in esclusiva per Donelli Vini da Sergio Scaglietti, il designer modenese, oggi novantenne, che è stato uno dei più stretti collaboratori di Enzo Ferrari.

(12 aprile 2010)
Argomenti: Agroalimentare