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«Avviciniamo le imprese agli investitori»

Democenter lavora alla creazione di un network che sostenga le aziende in cerca di risorse da investire

Il direttore di Democenter Sipe Enzo MadrigaliUn network per unire e far crescere le imprese innovative, ma soprattutto un sistema in grado di trovare potenziali investitori. Democenter Sipe aggiunge un’ulteriore tessera al mosaico dell’innovazione tecnologica.

«Da sempre», spiega il direttore di Democenter Enzo Madrigali, «il nostro centro organizza incontri all’interno delle imprese con una forte vocazione all’innovazione per permettere un confronto diretto tra start-up e investitori. Ora vogliamo dare qualcosa di più alle nostre imprese, e contiamo di farlo in due modi: da una parte sfruttando l’occasione della principale fiera italiana dedicata all'Information&Communications Technology, la Smau, dall’altro collegandoci al network promosso dal direttore della rivista “Innov’azione” Emil Abirascid, per annullare i vincoli burocratici che spesso ingessano il rapporto tra aziende e investitori».

A Modena la pattuglia delle imprese innovative è guidata dai 14 spin-off dell’università, nate tra il 2004 e il 2008, aziende innovative costruite sulle alte competenze di docenti e ricercatori dell’ateneo.

Alcune hanno già raggiunto ottimi risultati. Re-Lab specializzata in tecnologie per macchine agricole e industriali ha presentato per il 2008 un fatturato di 720 mila euro: un motivo di indubbia soddisfazione per i quattro amministratori, i cinque dipendenti e i 14 collaboratori che ne fanno parte.

Si occupa di soluzioni wireless personalizzate Embit, nata nel 2004 a Modena. Conta quattro soci, due dipendenti e due collaboratori.

Significativo anche il caso di Holostem, spin-off del centro di medicina rigenerativa di Modena, nato nel 2008, che ha trovato una partnership fondamentale nel gruppo farmaceutico Chiesi per lo sviluppo e la produzione di cellule staminali.

«Sono realtà che stanno muovendo i primi passi», conclude Madrigali, «ma indispensabili per costruire il futuro del nostro sistema produttivo locale».

(29 maggio 2009)