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Banca-impresa, un rapporto difficile

Il quarto rapporto realizzato da Confindustria Modena sul rapporto tra istituti di credito e aziende della provincia mette in evidenza gli effetti negativi della crisi

Il sondaggio compiuto sul periodo gennaio-maggio 2009 (il quarto dall'autunno scorso da parte dell’area Fisco e finanza di Confindustria Modena su un campione di 174 imprese associate) mostra che le difficoltà delle aziende nei rapporti con gli istituti di credito stanno peggiorando, in linea con l'andamento della crisi che colpisce ancora duramente la produzione.

Capitalizzazione
Le aziende sufficientemente capitalizzate corrispondono al 48,5 per cento del campione. Più l'azienda è piccola e più è sottocapitalizzata: il problema riguarda il 68,2 per cento delle aziende con fatturato fino a 5 milioni di euro e il 52,9 per cento delle aziende con fatturato tra 5 e 10 milioni. A un aumento del fatturato corrisponde invece una maggior capitalizzazione: sono sufficientemente capitalizzate il 63,6 per cento delle medie aziende e ben il 73,7 per cento delle grandi.

Esposizione a breve
Il 49,7 per cento delle aziende intervistate è esposto a breve (entro 18 mesi) per oltre il 50 per cento degli affidamenti. Il 27,3 per cento è esposto a breve per oltre il 75 per cento. Richiesta di finanziamenti a breve termine Il 47 per cento del campione ha richiesto, negli ultimi tre mesi, nuovi finanziamenti per esigenze di liquidità (nei primi due mesi dell'anno erano state il 27,5 per cento). Di queste, il 37 per cento non li ha ottenuti (la percentuale sale a oltre il 45 per cento nelle piccole imprese con fatturato fino a 5 milioni).

Riduzione del monte fidi
Il 17,4 per cento del campione (era il 15 per cento nel precedente sondaggio), ha visto diminuire il proprio monte fidi globale negli ultimi tre mesi. Aumenta dunque pericolosamente, da parte degli istituti di credito, la politica restrittiva sugli affidamenti. Oltre il 20 per cento delle aziende ne prevede poi una diminuzione nei prossimi mesi. Richiesta di garanzie Il 25,7 per cento del campione (era il 17 per cento nel precedente sondaggio) ha registrato un aumento della richiesta di garanzie da parte delle banche negli ultimi tre mesi rispetto ai primi due dell'anno in corso.

Aumento delle condizioni
L'87 per cento del campione (percentuale che è pari al 100 per cento nelle grandi aziende) ha lamentato da inizio anno un aumento, rispetto al 2008, delle condizioni applicate dalle banche. Oltre il 29 per cento delle imprese ha invece rilevato negli ultimi tre mesi, rispetto ai primi due dell'anno in corso, un aumento dei tempi di istruttoria. Revoca del fido e richiesta di rientro Il 14,6 per cento del campione (che corrisponde a 25 aziende) ha avuto richiesta di rientro da parte delle banche. Salgono, quindi, a 51 le aziende associate a cui le banche, negli ultimi sei mesi, hanno chiesto di rientrare.

(24 giugno 2009)
Argomenti: Confindustria, Credito