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Da Roma un fondo per le aziende in difficoltà

Dal 5 luglio l'advisor tecnico del ministero dello Sviluppo economico Invitalia valuta le richieste di finanziamento per salvataggio e ristrutturazione che provengono da medie e grandi imprese

È operativo dallo scorso 5 luglio il Fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie e grandi imprese in difficoltà.

Il sostegno finanziario è concesso sotto forma di garanzia statale sui finanziamenti bancari. La garanzia assiste il credito maturato a favore della banca che ha concesso il finanziamento in termini di capitale, interessi e ogni altro costo e onere connesso con l'operazione garantita.

Possono accedere agli interventi del Fondo le imprese costituite nella forma di società di capitali ubicate sul territorio nazionale che, alla data di presentazione della domanda, rispettino le seguenti condizioni: siano di media o grande dimensione (ovvero abbiano almeno 50 dipendenti e realizzino un fatturato o un totale di bilancio annuo superiore ai 10 milioni di euro), si trovino in difficoltà come stabilito al punto 2.1 degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese.

Non possono invece beneficiare degli interventi del Fondo le imprese che operano nei settori del carbone, dell'acciaio, della pesca, dell'acquacoltura e nel settore agricolo, così come quelle realtà industriali che hanno avviato l'attività da meno di 3 anni dalla data di presentazione della domanda di aiuto o fanno parte di un gruppo.

Gli aiuti ammissibili
Sono disponibili due tipologie di aiuti per le imprese in difficoltà: aiuti per il salvataggio e aiuti per la ristrutturazione.

Gli aiuti per il salvataggio consistono in un sostegno finanziario temporaneo e reversibile, della durata massima di 6 mesi, e la loro finalità è quella di mantenere in attività un'impresa in difficoltà per il tempo necessario a elaborare un piano di ristrutturazione o di liquidazione. Entro 4 mesi dall'erogazione del prestito i soggetti beneficiari dell'aiuto sono tenuti a presentare il piano di ristrutturazione o di liquidazione dell'impresa.

Gli aiuti per la ristrutturazione sono concessi a fronte della presentazione di un piano industriale della durata massima di 36 mesi, finalizzato a ripristinare entro lo stesso termine la redditività a lungo termine dell'impresa.

Presentazione delle domande
Le richieste per accedere agli interventi del Fondo devono essere presentate a Invitalia, l'advisor tecnico del ministero dello Sviluppo economico a cui è affidato l'esame della documentazione e l'istruttoria tecnica delle domande (Invitalia - BU Impresa - funzione valutazione, via Calabria 46 - 00187 Roma). Per ulteriori informazioni info@invitalia.it oppure 848.886886, il numero azzurro disponibile dal lunedì al venerdi dalle 9 alle 18.

(02 agosto 2010)
Argomenti: Credito