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green economy

Legno e cartone, più energia per Chimar

A ottobre entra in funzione il nuovo impianto di cogenerazione a biomassa con cui l'azienda di Soliera valorizza gli sfridi di produzione

Giovanni ArlettiUn innovativo impianto di cogenerazione a biomassa, del costo complessivo di 700 mila euro, entro ottobre entrerà in funzione a Limidi di Soliera, presso la sede centrale di Chimar, in via Archimede 175.

Ad annunciarlo è proprio Chimar che in questi giorni ha definito i dettagli della realizzazione dell'opera con la società Cogenergy.

«Il progetto», spiega il presidente dell'azienda solierese attiva nel settore della logistica industriale Giovanni Arletti, «è nato con l'obiettivo di produrre energia attraverso la valorizzazione degli sfridi di produzione, che nel nostro caso corrispondono a legno e cartone. Con l'impianto a regime, calcoliamo di risparmiare circa 190 tonnellate di anidride carbonica all'anno».

Il complesso tecnologico si basa sul processo di funzionamento di una turbina ad alta velocità inserita in un sistema di raccordi e scambiatori di calore, che impiega esclusivamente aria come fluido di processo. Alla fase del ciclo classico, in cui si realizza la combustione del metano per elevare la temperatura del fluido, è stato sostituito uno scambio termico a elevata temperatura generato dalla combustione di legno e cartone.

«L'impatto ambientale sostenibile», aggiunge Arletti, «è un elemento sempre più determinante per il nostro sviluppo economico. Già da diversi anni Chimar ha iniziato un percorso di green economy, attraverso l'ottenimento della certificazione "Pefc", che garantisce l'utilizzo di materie prime provenienti da foreste gestite in maniera sostenibile, e tramite la certificazione "Fitok", che attraverso un trattamento a calore del legno evita la diffusione di organismi nocivi presenti nel legno. Di quest'impianto potranno usufruirne anche i nostri clienti: chi non saprà come recuperare gli imballaggi potrà ritornare da noi e affidarci il suo smaltimento».

(05 luglio 2010)