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Estero e fonti rinnovabili per guardare avanti

Una politica di crescita che può fare affidamento, per i prossimi tre anni, su oltre 200 milioni di euro per la costruzione di nuove reti gas e lo sviluppo di fonti rinnovabili; senza tralasciare la creazione di nuove alleanze e “sbarchi” all’estero.

Nonostante il periodo di crisi internazionale, Cpl registra tassi di crescita nel fatturato e nell’occupazione. Il bilancio 2008, presentato all’assemblea dei soci sabato 20 giugno, mostra un incremento di fatturato del 13,4 per cento, passando dai 231 milioni di euro del 2007 ai 262 milioni del 2008.

Cpl Concordia prosegue il consolidamento delle sue attività energetiche, con prodotti e servizi esportabili anche all’estero: è operativa la sede di Algeri con la società Aipower che gestisce attualmente un portafoglio ordini di dieci milioni di euro; aumentano le esportazioni di impianti tecnologici, progettati a servizio delle centrali turbogas, per conto dei committenti Edison-Edf in Francia ed Enel in Spagna; in Argentina, gli utenti gestiti dalle due società partecipate di distribuzione e vendita di gas metano nelle città di San Francisco e Paranà (Redengas ed Emprigas) sono cresciuti a 51 mila.

Sul lato dell’occupazione, il gruppo cooperativo modenese ha toccato nel 2008 quota 1.054 addetti, con un incremento del 15,5 per cento rispetto al 2007 e un ulteriore trend positivo del 4,5 per cento nei primi cinque mesi del 2009. Nel complesso le 27 società di Cpl Concordia contano oltre 1.250 lavoratori. Significativo il dato dei soci, che raggiunge le 521 unità: grazie al risultato 2008, verranno distribuiti loro 1.200.000 euro di ristorno e 474.000 euro di remunerazione e aumento gratuito del capitale sociale.

«Dal punto di vista finanziario», rileva il direttore Amministrazione, finanza e controllo Maurizio Rinaldi, «il buon andamento di tutti gli indici ci consente di mantenere intatto il rating assegnatoci dal sistema bancario». L’indebitamento del gruppo Cpl è lievemente cresciuto: dai 62 milioni di euro del 2007 ai 66 del 2008, per effetto dei maggiori investimenti.

Le commesse acquisite di recente in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Sardegna, Campania, Puglia e Calabria rappresentano un valore economico oltre i 170 milioni di euro. Si tratta di impianti all’avanguardia in tema di teleriscaldamento, impianti fotovoltaici e di cogenerazione.

Cpl ha attivato 13 project financing per la costruzione di nuove reti gas in Sardegna e Calabria che dovrebbero portare 5.000 posti di lavoro nei prossimi dieci anni grazie a investimenti in equity, contributi per la metanizzazione e coinvolgimento di partner finanziari.

Il gruppo prevede, poi, la realizzazione di quattro impianti fotovoltaici in Abruzzo e in Puglia. In Campania, fra poche settimane, Cpl terminerà la realizzazione del metanodotto sottomarino di Ischia, prima isola italiana dopo la Sicilia a poter disporre del metano: il prossimo project financing riguarderà la vicina isola di Procida.

Nella gestione calore e global service Cpl Concordia si conferma leader a livello nazionale, anche grazie ai nuovi contratti pluriennali con le Province di Latina e di Napoli, l’Università Roma Tre e il Consorzio emiliano Geovest (Finale Emilia, Ravarino, Nonantola, Calderara di Reno, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Castel Maggiore, Sala Bolognese, Argelato e Anzola dell’Emilia).

(22 giugno 2009)