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Cpl, nel 2008 bilancio da record

Il presidente della multiutility modenese, che festeggia i 110 anni dalla fondazione, crede nella tenuta: «Il nostro settore vive su commesse di lungo periodo, ha gli strumenti per resistere»

Il presidente di Cpl Roberto Casari«La crisi non ci ha ancora sfiorato ma i suoi effetti temo che non tarderanno a manifestarsi. L’onda lunga si paleserà alla fine di quest’anno e nei primi mesi del prossimo».

Preoccupato sì, ma non disperato: Roberto Casari, il presidente di Cpl Concordia (la multiutility modenese che proprio in questo 2009 festeggia i 110 anni dalla costituzione) fa professione di cautela. Benché il bilancio consolidato 2008 del gruppo cooperativo, presentato all’assemblea dei soci sabato scorso, sia il migliore dell’ultimo decennio, il presidente frena gli eccessi e riporta l’attenzione sulle misure che si possono mettere in campo per non farsi travolgere dallo tsunami economico-finanziario che «non se ne andrà con la stessa rapidità con cui è arrivato».

«Se è vero che operiamo in un contesto economico globalizzato», continua Roberto Casari, «è bene dirsi in tutta franchezza che non è possibile pensare a una crisi che lasci intatte alcune nicchie di mercato: prima o poi tutti i player delle scena industriale mondiale, dai più grandi ai più piccoli, subiranno dei contraccolpi. Al momento il settore più colpito è il manifatturiero: gli attori di questo comparto sono abituati a lavorare con commesse che hanno una durata di qualche mese ed è naturale che siano i primi ad avvertire gli scossoni del sistema. Cpl, gestore di servizi che metanizza intere regioni e Paesi del mondo, può contare su commissioni che hanno un respiro medio-lungo e che non sono troppo vincolate al presente. Il discorso si complica invece se, anche nel nostro gruppo, volgiamo l'attenzione al lato "manifatturiero" della nostra attività: il mercato della "componentistica" applicata agli impianti del gas è in declino e dovremo necessariamente, su questo fronte, razionalizzare le nostre forze. Ribadisco, niente paura ma approfittiamo di questi tempi per noi tranquilli per fortificare e irrobustire le difese».

Contestualmente all’assemblea di bilancio di sabato 20 giugno, nella sede aziendale di Cpl, si è tenuto anche il convegno “Tra azienda e territorio” a cui ha preso parte il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta. «Al ministro», aggiunge Casari, «abbiamo chiesto uno sforzo ulteriore per risolvere gli annosi problemi della pubblica amministrazione: che si riesca almeno ad accorciare i tempi dei pagamenti. Non è possibile che ogni mese si debbano registrare entrate in meno per 40-45 milioni di euro perché gli enti pubblici non onorano le scadenza. Pagamenti che, nella migliore delle ipotesi, vengono concessi dopo 180 giorni. Se dobbiamo competere in un mercato globalizzato abbiamo bisogno di una pubblica amministrazione che risponda con maggior efficienza».

(22 giugno 2009)
Argomenti: Terziario