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Cpl Concordia, il gas sbarca a Ischia

È stato inaugurato il gasdotto che porterà il gas naturale all'isola dell'arcipelago napoletano

Da sinistra il sindaco di Ischia Giuseppe Ferrandino, il presidente di Cpl Roberto Casari e il presidente del Cnel Antonio MarzanoGli abitanti di Ischia non dovranno più munirsi di bombole o di gasolio per il proprio fabbisogno energetico. Grazie a Cpl Concordia, che ha costruito il gasdotto che porterà direttamente il metano da Napoli, Ischia sarà la prima isola dopo la Sicilia a poter disporre del gas naturale.

Il progetto, costato quasi 24 milioni di euro e terminato in tre anni, ha consentito di realizzare 45 chilometri di reti terrestri e 13 di condotte sottomarine. Saranno oltre 85 mila gli utenti dell'isola serviti dal gasdotto, considerando anche gli altri cinque comuni ischitani che potranno avviare la costruzione delle reti gas nei rispettivi territori. Gli studi realizzati nel corso della costruzione del gasdotto hanno dimostrato che le emissioni di anidride carbonica in atmosfera, grazie al nuovo impianto, si ridurranno del 38 per cento, per la progressiva eliminazione dei trasporti di carburanti (gasolio e Gpl).

«Il gasdotto di Ischia», sottolinea Roberto Casari, presidente di Cpl Concordia, «è una pietra miliare nello sviluppo dell'isola, perché unisce il risparmio economico del gas naturale alla tutela dell'ambiente marino e terrestre di Ischia, vero patrimonio del turismo italiano».

Il prossimo obiettivo di Cpl Concordia è il project financing da 22 milioni di euro per la costruzione del metanodotto dell'isola Procida, un altro paradiso naturale da tutelare.

La rete di distribuzione terrestre del gasdotto Napoli-Ischia è stata realizzata dalla cooperativa modenese tra il 2006 e il 2008: tutto il know-how tecnologico e i processi innovativi utilizzati per la costruzione del metanodotto sono "made in Italy". A seguire, nel corso del 2009, sono iniziati i lavori per l'assemblaggio delle tubazioni sulla spiaggia e per la posa della condotta sottomarina.

Il gas diverrà una nuova fonte di energia pulita a disposizione di oltre 85 mila utenti potenziali dell'isola. L'opera ingegneristica, insieme alla nuova area marina protetta "Regno di Nettuno" e ai futuri interventi riguardanti le fonti rinnovabili, rientra in un progetto che punta a trasformare l'isola di Ischia in un esempio di salvaguardia ambientale ed ecologica, a vantaggio del turismo e dello sviluppo.

Cpl Concordia ha attivato 17 project financing per la costruzione di nuove reti gas anche in Sardegna e Calabria. «Prevediamo», afferma Casari, «di produrre lavori per 200 milioni di euro, con un indotto totale per il territorio di 500 milioni di Euro e 5.000 posti di lavoro nei prossimi dieci anni grazie a investimenti in equity, contributi per la metanizzazione e coinvolgimento di partner finanziari». I bacini in project financing in Sardegna interessano le Province di Cagliari, Carbonia Iglesias, Sassari, Olbia Tempio, Nuoro, Oristano (praticamente tutte le province sarde e complessivamente 105 Comuni).

Cpl Concordia è un gruppo cooperativo multiutility che opera nel campo dell'energia (costruzione e gestione reti gas, acqua, energia elettrica, gestione calore e fonti rinnovabili). Costituita nel 1899 (spegne 110 candeline proprio quest'anno), occupa attualmente 1.300 addetti con un fatturato previsto nel 2009 di 312 milioni di euro. Cpl Concordia conta nove sedi in Italia, oltre a quelle in Algeria, Argentina, Grecia, Romania, Tunisia.

(21 dicembre 2009)
Argomenti: Terziario