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bilancio 2010

Cpl Concordia a tutta energia rinnovabile

383 milioni di euro di fatturato consolidato (+20,4%), 15,2 milioni di utile (+36%) e 120 nuove assunzioni (+10,7%)

Fatturato e occupazione
Con 383 milioni di euro di fatturato consolidato (+20,4 per cento sul 2009), 15,2 milioni di utile (+36 per cento) e 120 nuove assunzioni (+10,7 per cento) Cpl Concordia vola nel 2010. Nel complesso le 49 società di Cpl Concordia contano attualmente oltre 1.500 lavoratori. Significativo il dato dei soci cooperatori, che ha raggiunto nel 2010 le 626 unità (+11,4 per cento rispetto all’anno precedente) ed è attualmente a quota 652.

Obiettivo energie pulite
Il gruppo cooperativo modenese si è contraddistinto nel biennio 2009-2010 per la realizzazione di 30 megawatt di fotovoltaico: tra i progetti di rilievo spicca il parco solare più grande della Toscana (un impianto da 3,7 MW realizzato a Pisa in un’area di esondazione dell’Arno) e il fotovoltaico su una discarica esaurita a Padova. Cpl ha già previsto nel 2011 la realizzazione di 15 megawatt di impianti fotovoltaici in diverse regioni. Nella gestione calore e dei servizi energetici Cpl si conferma leader a livello nazionale, anche grazie ai nuovi contratti pluriennali che riguardano il Politecnico di Milano e il Parco Scientifico Tecnologico Vega di Venezia. Il settore cogenerazione e biogas è stato sviluppato con particolare riguardo alla produzione di energia da biomasse agroindustriali e zootecniche, senza trascurare il settore rifiuti. 30 i megawatt di impianti realizzati dal settore cogenerazione fra il 2009 e il 2010 in diverse regioni: fra questi spicca l’impianto a biomasse più grande d’Italia realizzato a Bondeno di Ferrara (4 MWe di potenza) con produzione di energia mediante cogenerazione da biomasse vegetali.

Internazionalizzazione
Da quasi un anno Cpl è a Nuova Delhi, dove ha costituito Cpl Energy India, joint venture italo-indiana che esporterà tecnologia e know how nella distribuzione del gas e nelle energie rinnovabili. In Romania e in Argentina gestisce le reti gas per 80 mila utenti, con un volume di 80 Milioni di metri cubi distribuiti e venduti. In Algeria il gruppo modenese è già operativo da 4 anni e intende sviluppare stabilimenti e produzione degli Skid (gruppi di riduzione e misura gas) e di tutte le tecnologie richieste dal mercato del Maghreb. Negli Stati Uniti Cpl sta valutando l’acquisizione di una società di Jackson (Mississippi) operante nei servizi alle utenze. Partendo dall’Argentina, Paese in cui gestisce le reti gas per un bacino di 60 mila utenti e in cui ha di recente acquisito nuovi lavori a Cordoba, punta a espandersi sul mercato del Brasile. Anche in Polonia sta valutando l’acquisizione di partecipazioni in società che si occupano di risparmio energetico.

Progetti per il futuro
Nei prossimi anni Cpl Concordia dedicherà molta attenzione al settore del metano liquido, il cui utilizzo non è ancora particolarmente sviluppato in Italia. Le opzioni possibili sono spostare il metano liquido su autocarri e poi realizzare piccoli rigassificatori, oppure distribuire il metano liquido (conservato a -163°C) utilizzando serbatoi criogenici. Le case costruttrici (Iveco, Volvo) immetteranno sul mercato mezzi dotati di serbatoi criogenici con un’autonomia di 1.200 km.

(23 giugno 2011)
Argomenti: Terziario