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industria grafica

Coptip, novant'anni e non sentirli

L'azienda festeggia nel 2010 il novantesimo anniversario della sua nascita. Per il futuro obiettivo nuovi mercati ma produzione e posti di lavoro ancorati a Modena

Giancarlo Panini, presidente di CoptipHa compiuto novant'anni e vuole crescere ancora Coptip Industrie Grafiche. Crisi o non crisi l'azienda modenese di via Germania (5 stabilimenti che occupano una superficie di 14.300 metri quadrati) sta continuando a investire in tecnologie per garantirsi un altro pezzo di futuro. Rilanciando da Modena i suoi servizi su mercati più ampi e competitivi. «Nuovi mercati», precisa subito il presidente Giancarlo Panini, «ma produzione e posti di lavoro qui».

Il patrimonio accumulato nel tempo e oculati investimenti (40,5 milioni di euro negli ultimi sette anni) hanno permesso a Coptip di rinnovare nell'ultimo decennio tutti gli impianti, inserendo nei processi produttivi le migliori tecnologie di ultima generazione. Alti fino a 2 metri e pesanti anche più di quattro tonnellate, questi impianti vengono movimentati grazie a rotaie appositamente realizzate. 

Il reparto prestampa è dotato di 8 postazioni di impaginazione. L'area dedicata alla stampa vera er propria, invece, sfiora i 10.000 metri quadrati. Le 4 rotative producono oltre 40 milioni di giri-macchina al mese. Il parco macchine si affida alle performance di quattro rotative offset: una "Koenig e Bauer Compacta 618 a 48 pagine" e due "Man Roland Lithoman a 72 pagine", cui si aggiunge la vera punta di diamante di Coptip, la nuova "Man Roland Lithoman a 80 pagine" (45.000 copie/ora) di cui esistono pochi altri esemplari in tutta Europa.

«Alle altissime prestazioni in termini di qualità ed efficienza», commenta con orgoglio Giancarlo Panini, «la Man Roland a 80 pagine affianca l'eccellenza nel risparmio energetico e nella salvaguardia ambientale. Un apposito trattamento ceramico consente al forno di stampa di generare l'autocombustione di solventi e inchiostri, riducendo le emissioni nocive. Dalle linee di stampa i prodotti escono già confezionati: un sistema automatico di movimentazione pallet sposta tra i reparti il materiale stampato».

E il mercato come risponde davanti a tutto questo? «Oggi Coptip è nella "top ten" nazionale delle industrie grafiche a ciclo completo. Il valore della produzione è stato di 48 milioni di euro nel 2009 e sarà di 51 nel 2010. In Coptip lavorano 95 persone: di queste 76 sono soci lavoratori e 29 sono assunzioni recenti provenienti dagli istituti tecnici Corni e Venturi».

Negli ultimi anni, mentre il futuro dei flussi comunicativi e informativi appare sempre più orientato al mondo del web, Coptip si è attrezzata per affrontare il nuovo passaggio evolutivo rappresentato dallo "smaterializzarsi" della comunicazione stampata. Per raccontare questa storia (che è anche la sua storia più intima), Coptip ha pubblicato un volume all'interno del quale, attraverso i documenti d'epoca e le voci dei clienti, si ripercorrono i cambiamenti dell'economia e della società modenese.

(11 novembre 2010)
Argomenti: Grafico-editoriale