Confindustria Modena
Attualità
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
scuola

Confindustria Modena premia 12 studenti del Corni

La premiazione si è svolta sabato mattina nell’ambito della Settimana della Scienza e della Tecnica. Roberta Caprari, vicepresidente degli industriali modenesi, ha consegnato ai più meritevoli 12 iPad

L’iPad, lo strumento tecnologico più ambito del momento, diventa un premio per i dodici studenti più meritevoli del Corni.

Roberta Caprari, vicepresidente di Confindustria Modena, ha consegnato i premi a 12 ragazzi, i tre migliori rispettivamente delle classi prime, seconde, terze e quarte, promossi lo scorso giugno con la media più alta. La cerimonia si è svolta stamattina presso l’auditorium di via Leonardo da Vinci 300.

È un sodalizio di lungo corso quello di Confindustria Modena con l'istituto tecnico industriale Fermo Corni. «Viviamo tutti i giorni le difficoltà nel reperire figure professionali tecniche specializzate, che anche in momenti di crisi come questo sono essenziali allo sviluppo delle nostre imprese», ha ricordato durante la cerimonia Roberta Caprari, amministratore dell'omonima azienda di famiglia.

«Come sappiamo da tempo, il problema è numerico nel senso che la domanda è ben lontana dall'offerta a causa del ridotto numero di ragazzi/e che scelgono questo tipo di percorso scolastico. Queste sono alcune delle motivazioni che hanno spinto Confindustria Modena a lavorare ormai da tempo in partnership con l'istituto tecnico industriale più prestigioso della provincia, il Fermo Corni, da cui sono usciti nei decenni scorsi ragazzi che sono diventati imprenditori e dirigenti di aziende che hanno fatto la storia industriale di Modena».

«L'orientamento di ragazzi, docenti e genitori, il rapporto stretto con varie imprese (dono di macchinari, stage in azienda, collaborazioni su temi specifici): sono tutti fronti su cui siamo protagonisti insieme ai docenti dell'istituto. L'obiettivo finale è avere giovani preparati e consapevoli del valore e dell'importanza della loro professione. Perché anche da questi ragazzi dipende la crescita e lo sviluppo del manifatturiero nel nostro Paese», ha concluso l'imprenditrice.

I ragazzi premiati sono: Vincenzo Sacco (1L), Giulio Vaccari (1E), Mario Valieri (1B); Matteo Bianco (2I), Simone Brunelli (2I), Silvio Zanoli (2A); Tobia Donini (3A Informatica), Luca Tavernari (3A Informatica), Alberto Zagni (3A Meccanica); Elia Borgato (4B Meccanica), Omar Chehaimi (4A Meccanica), Simone Sganzerla (4A Informatica).

Le borse di studio di Elettromeccanica Tironi

Da sinistra Maurizio Tironi e i 4 ragazzi premiati: Erind Ahmetaj, Stafa Ervis, Gabriele Fiori e Christian Ferraguti

Anche Elettromeccanica Tironi ha dato il suo contributo alla giornata di premiazioni. L'azienda modenese specializzata nella produzione di trasformatori elettrici di potenza ha donato 4 borse di studio ad altrettanti studenti del corso in "Elettrotecnica e Automazione". «All’inizio le borse di studio dovevano essere tre», ha sottolineato il presidente Maurizio Tironi. «Poi, alla luce dell’imminente ottenimento da parte della nostra azienda della certificazione in tema di salute e sicurezza dei lavoratori Bs Ohsas 18001, abbiamo deciso di aggiungere eccezionalmente una quarta borsa di studio per la migliore tesina che riguardasse proprio il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro».

(27 novembre 2011)