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Con Carisbo nuovo accordo per le pmi

Giovanni Arletti, vicepresidente degli industriali modenesi con delega alla Piccola Industria e Giuseppe Pallotta, direttore generale di Carisbo, hanno rinnovato l’intesa siglata nell’ottobre 2009. Novità sul fronte della crescita dell’impresa, dell’internazionalizzazione e dell’innovazione

Da sinistra Giovanni Arletti e Giuseppe PallottaL'intesa mette a disposizione nuovi finanziamenti per un plafond complessivo di 1,2 miliardi di euro per le aziende associate a Confindustria Modena e si inserisce nella più ampia convenzione nazionale siglata lo scorso settembre tra Gruppo Intesa Sanpaolo e Piccola Industria di Confindustria.

Nell'accordo, oltre al rinvio rate mutui e leasing e all'allungamento delle scadenze del credito a breve termine, sono previste particolari linee di credito aggiuntive per l'addebito degli insoluti e per il finanziamento delle scorte.

Le principali novità, tuttavia, interessano gli aspetti della crescita dell'impresa, dell'innovazione e dell'internazionalizzazione delle pmi.

Per quanto riguarda la crescita dell'impresa vengono proposte iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese, e a promuovere le reti d'impresa e le sinergie territoriali.

Sul fronte dell'innovazione e della ricerca e sviluppo, Carisbo mette in campo strumenti per il finanziamento e lo sviluppo di programmi di ricerca, per l'acquisizione di nuove tecnologie e per il raccordo tra banca, impresa e università.

Sul tema dell'internazionalizzazione la banca offre alle imprese che vogliono promuovere e valorizzare la propria attività sui mercati esteri servizi di informazione sulle opportunità di business, sui potenziali partner e clienti. Per il finanziamento dell'operatività commerciale con l'estero Carisbo ha creato numerosi prodotti. Fra questi, uno in particolare consente di gestire in un'unica operazione le diverse forme di finanziamento all'export: dall'anticipo su future esportazioni e su ordini-contratti fino allo smobilizzo di fatture nelle diverse tipologie.

Infine, un'importante opportunità offerta dall'accordo firmato questo pomeriggio è rappresentata dai nuovi strumenti diagnostici di valutazione aziendale e di simulazione studiati per agevolare il rapporto tra imprese e banca e per facilitare l'accesso al credito di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea, con la possibilità di migliorare il rating e quindi la capacità di credito delle imprese.

«Per le nostre piccole e medie imprese», dichiara Giovanni Arletti, «il tema dell'accesso al credito è vitale, soprattutto in un momento in cui la priorità è agganciare la ripresa. Per noi, dunque, risulta di particolare interesse l'introduzione nell'accordo di prodotti finanziari finalizzati alla ricerca-sviluppo e all'internazionalizzazione, ambiti in cui le piccole imprese, per le loro dimensioni, hanno più necessità di supporto».

«Con questo accordo», commenta Giuseppe Pallotta, «valorizziamo ancora di più il nostro rapporto con le imprese del territorio e rafforziamo il sostegno che Carisbo a Modena offre al tessuto produttivo. In particolare, ci aiuta a dialogare in modo più approfondito e chiaro sugli aspetti di valutazione del credito e dei business aziendali. Gli strumenti che mettiamo a disposizione sul versante dell'internazionalizzazione vanno inoltre incontro alle esigenze delle imprese modenesi che guardano con grande interesse allo sviluppo dei mercati esteri, dove molte di esse sono già fortemente operative».

(22 novembre 2010)
Argomenti: Confindustria, Credito