Confindustria Modena
Estero
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
confindustria modena

Alla scoperta del distretto di Wuxing

Giovedì 3 novembre l'associazione di via Bellinzona organizza un incontro con una delegazione formata da figure istituzionali appartenenti al board di un importante distretto industriale cinese

Confindustria Modena, in collaborazione con la società Jesa, organizza un incontro con una delegazione cinese proveniente da Huzhou, città della provincia dello Zhejiang (dove si realizza il 22 per cento del Pil cinese).

Huzhou è una città di 3 milioni di abitanti collocata all'interno del distretto di Wuxing e dista da Shanghai, a cui è collegata tramite un'autostrada, solo 150 chilometri.

La delegazione, che sarà accolta in via Bellinzona giovedì 3 novembre alle ore 9, è formata da figure istituzionali appartenenti al board del parco industriale di Wuxing e si propone di fare conoscere le potenzialità di investimento della zona e le opportunità di business con le diverse realtà locali.

A Wuxing è stato creato un moderno polo industriale trainato dalle industrie dei materiali tessili innovativi, prodotti meccanici, nuovi materiali da costruzione, elettronica e alimentare. Conseguentemente sono state sviluppate le industrie della comunicazione, dell’informazione, della medicina biologica e del cibo macrobiotico.

L'evento è organizzato con la partecipazione della Banca Popolare di Verona San Geminiano e San Prospero e rappresenta un'opportunità concreta per dare la possibilità alle imprese di avviare contatti diretti con potenziali partner commerciali. Per ulteriori informazioni: estero@confindustriamodena.it - Tel. 059448367.

L'export modenese in Cina
Nel primo semestre 2011 le imprese modenesi hanno esportato in Cina per un volume d’affari che sfiora i 135 milioni di euro, segnando una crescita del 64 per cento rispetto al primo semestre 2010. Per quanto riguarda, nello specifico, il settore Food&Beverage, a Modena l’export verso la Cina è cresciuto nel primo semestre dell’81 per cento (oltre 267 mila euro), mentre il Fashion&Luxury appare in crescita del 16 per cento, con un volume d’affari di oltre 5 milioni di euro.

(26 ottobre 2011)
Argomenti: Confindustria