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la convenzione

Con la cessione del credito un supporto alla liquidità delle aziende

Confindustria Modena e Unicredit Factoring hanno siglato un accordo che aiuta le imprese a incassare i crediti commerciali maturati nei confronti delle altre aziende e della pubblica amministrazione

Pietro Ferrari e Eugenio CaliniTra gli effetti più dirompenti della crisi c'è la difficoltà con cui le aziende recuperano i propri crediti: la fattura viene emessa all'atto della vendita di un manufatto o di un servizio, ma il pagamento, quando va bene, avviene dopo 180 giorni.

Per tamponare questa falla, che si è aperta nel sistema dei pagamenti tra le aziende private e pubbliche, oggi pomeriggio Confindustria Modena e Unicredit Factoring hanno firmato un accordo che consente alle imprese di accedere a operazioni di gestione e di smobilizzo dei crediti commerciali mediante "reverse factoring", "domestic factoring", "maturity factoring", e "import-export factoring".

Nell'ambito della convenzione, valida fino al 31 dicembre 2010, tutte le operazioni potranno essere effettuate tramite la cessione del credito sia pro-solvendo sia pro-soluto, a un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato di spread determinati in base al rating assegnato all'impresa.

Il "reverse factoring" (o "factoring indiretto") è il prodotto che potrebbe riscontrare sul nostro territorio il maggiore interesse: si rivolge alle aziende fornitrici dei grandi gruppi industriali, ovvero a quella fitta rete di piccole e medie realtà imprenditoriali che fanno la forza dell'economia provinciale.

«Le imprese faticano sempre di più a incassare i propri crediti», ha commentato il presidente di Confindustria Modena a margine della firma dell'accordo, avvenuta con il vicedirettore generale di Unicredit Factoring Eugenio Calini. «La crisi ha portato una grande destabilizzazione nel sistema dei pagamenti. Questa convenzione consente alle nostre aziende di preservare la propria liquidità, ben sapendo che solo con un accettabile livello di liquidità aziendale possono impostare lo sviluppo e il rilancio del proprio core business».

(05 luglio 2010)
Argomenti: Credito