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Commercialisti, ciclo di incontri sulla crisi d'impresa

Quando un’azienda entra in crisi, il fallimento e la liquidazione non sono l’unico sbocco possibile. Con la riforma del diritto fallimentare attuata nel 2005 e corretta nel 2007, infatti, è stato introdotto uno strumento che può consentire alle imprese di trovare soluzioni: si tratta del nuovo concordato preventivo, la cui finalità è quella di conservare i complessi aziendali in difficoltà ma ancora in grado di generare reddito, e consentire al contempo il miglior soddisfacimento per i creditori.

Lo strumento non è tuttavia privo di difetti, e in queste situazioni diventa fondamentale la consulenza di un professionista. Proprio al "Ricorso al nuovo concordato preventivo per la risoluzione delle crisi d’impresa" la Fondazione dei commercialisti di Modena in collaborazione con il Cedif (Centro Studi di Diritto Fallimentare di Modena) dedica un approfondimento articolato in un ciclo di incontri di studio a partecipazione gratuita, che si svolgeranno fino al 17 dicembre 2009, presso la sede dell’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Modena, in via Emilia Est 25.

Come ricorda Carlo Filippi, commercialista e consigliere dell’Ordine dei commercialisti di Modena, «il riformato concordato preventivo è stato ideato e congegnato dal legislatore agli inizi del nuovo millennio e poi partorito nel 2005. Nessuno in quegli anni aveva potuto prevedere l'entità della attuale crisi economica globalizzata e al conseguente massiccio ricorso allo strumento concordatario nella gestione della crisi d'impresa. Da più parti arrivano, però, segnali discordanti sull'efficacia dello strumento: non sempre, infatti, si riesce a realizzare il salvataggio aziendale».

Il programma
GIovedì 19 novembre si parlerà di "Presupposti per l’ammissione e per l’omologazione del concordato preventivo”; mercoledì 25 novembre di "Creditori privilegiati e classi dei creditori nel concordato preventivo", giovedì 3 dicembre de "L’affitto e la cessione di azienda come strumenti di esecuzione del concordato preventivo", giovedì 10 dicembre de "Le responsabilità risarcitorie del professionista attestatore e del professionista stimatore nel concordato preventivo" e, infine, giovedì 17 dicembre de "Le responsabilità penali dei professionisti nel concordato preventivo".

Tra i relatori figurano Giorgio Barbieri, avvocato dello studio legale Sutich-Barbieri di Reggio Emilia, Alberto Bregoli, docente all’Università di Modena e Reggio Emilia, Sido Bonfatti, avvocato dello studio legale Iuris di Modena, Ernestino Bruschetta, giudice delegato ai fallimenti del Tribunale di Modena, Luca Mandrioli, commercialista, e Domenico Pasquariello, giudice delegato ai fallimenti del Tribunale di Modena. Tutti gli incontri sono gratuiti e attribuiscono 12 crediti formativi ai fini della formazione professionale continua. Per ulteriori informazioni: 059212620, www.odcec.mo.it.

(16 novembre 2009)
Argomenti: Terziario