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mercato dei metalli

Commerciale Fond, combattere la crisi a colpi di eccellenza

Dialogo con i clienti e controllo del percorso qualità: le regole dell'azienda di via Baccelliera per non capitolare

Il calo della produzione industriale e, in rapida successione, la crisi dell’edilizia e quella dell’industria automobilistica non hanno certo giovato al comparto siderurgico. Il mercato dell’acciaio, che si dibatte tra volatilità e instabilità dei prezzi, ha profondamente mutato l’approccio delle aziende produttrici, fino a raggiungere, con il più classico degli effetti domino, tutti i principali attori della filiera.

A questa catena appartiene anche Commerciale Fond, l’impresa modenese che in questo 2009 raggiunge i 35 anni di attività. «I problemi non mancano», sottolinea il legale rappresentante Romano Maletti, «e la situazione globale è preoccupante. Tuttavia, anziché farci prendere da un senso di impotenza e inazione, preferiamo reagire, migliorare e consolidare posizioni già acquisite o, all’opposto, individuare nuove possibili occasioni di sviluppo e di crescita. A breve dovrebbero iniziare i lavori di ampliamento della sede di Milano e l’obiettivo è di poter aprire quanto prima altri depositi di stoccaggio dei nostri materiali».

Romano MalettiNata nel 1974 come azienda destinata alla commercializzazione di macchine da fonderia e barre in ghisa prodotte in colata continua, Commerciale Fond nel 1989 sposta il suo focus sulla lavorazione di alluminio, bronzo e ottone: l’attività vira in modo deciso verso il commercio dei metalli. Tra i prodotti trattati vengono aggiunti il rame, nel 2001, e i materiali plastici, alla fine del 2006.

«La mia storia professionale inizia alle Officine Corni di Modena», racconta Romano Maletti, «prosegue alle Fonderie di Cadriano e culmina con la Commerciale Fond, un’intuizione che ebbi insieme a due amici».

Dal 1974 al 1998 la sede dell’azienda è ai Torrazzi. Poi viene il momento di fare il salto di qualità: Commerciale Fond si sposta in via Baccelliera e occupa una superficie di oltre 8.000 metri quadrati di cui 3.000 coperti. Oggi lo spazio complessivo è di 14.500 metri quadrati di cui 6.500 coperti, con aree e linee di movimentazione, stoccaggio e lavorazione al top della funzionalità e della tecnologia.

«Per meglio assistere la clientela lombarda e del nordovest» spiega Maletti, «abbiamo una filiale a Milano. Con quella di Torino, invece, possiamo garantirci la copertura del Piemonte, della Liguria e dell’arco alpino valdostano». La rete di vendita dell’azienda travalica anche i confini nazionali: dall’estero proviene oltre il dieci per cento del fatturato totale (24 milioni di euro).

«La crisi si combatte a colpi di eccellenza», conclude Romano Maletti. «I nostri interlocutori, siano essi del settore metalmeccanico, oleodinamico, dell’impiantistica o del composito mondo dei semilavorati ci chiedono qualità. A partire dalla scelta dei materiali in entrata, controllati e garantiti, fino alla loro uscita, Commerciale Fond garantisce un controllo totale di questo percorso. Con i clienti il dialogo è costante, spesso settimanale. Lo stesso avviene coi fornitori, selezionati con la massima attenzione tra il meglio della siderurgia europea».

(03 agosto 2009)
Argomenti: Metalmeccanico