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biomedicale

Charme II acquista il 100% di Bellco

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro le prossime settimane e vedrà la partecipazione del management con un significativo reinvestimento

Matteo Cordero di Montezemolo, ceo di M&P Sgr

Bellco, fondata nel 1972, è fra i primi 5 operatori mondiali e fra i primi 3 in Italia attivi nei sistemi per emodialisi, grazie a terapie basate su un approccio fortemente personalizzato. La società è attiva nel distretto biomedicale di Mirandola, uno dei più importante poli del settore a livello mondiale.

Bellco ha chiuso il 2011 con ricavi consolidati superiori ai 108 milioni e un Ebitda consolidato di circa 17 milioni. Il gruppo realizza il 46 per cento dei ricavi in Italia, mercato su cui opera con una rete di agenti e rivenditori; il 54 per cento dei ricavi è invece realizzato all’estero, mediante 4 succursali dirette in Canada, Francia, Spagna e Belgio ed una rete di agenti e distributori sugli altri mercati (tra cui i principali sono Cina, Corea e Messico). Bellco è anche leader del mercato delle macchine per dialisi in Canada. A fine dicembre 2011, il gruppo opera con 364 dipendenti.

«Sono sicuro che l'acquisizione di Bellco da parte di Charme II favorirà un’ulteriore fase di sviluppo industriale e commerciale dell’azienda, in piena continuità con le strategie di prodotto e mercato che hanno consentito i successi dell'ultimo triennio. Charme II ha infatti apprezzato il lavoro svolto dal management e dagli attuali azionisti e ha condiviso i nostri piani di crescita futuri, a cui darà un importante contributo a livello internazionale», commenta Stefano Rimondi, amministratore delegato di Bellco. 

Mirco Dilda e Marco Canale, rispettivamente partner di Argos Soditic e direttore generale di MPVenture, commentando l’operazione hanno detto: «Bellco rappresenta un’ottima sintesi della nuova tendenza del private equity in Europa, più ancorata a solidi e credibili piani industriali. L’investimento in Bellco venne attuato mediante una complessa operazione di acquisto di ramo d’azienda da un gruppo multinazionale e realizzato interamente con l’uso di equity assieme a un management team competente, coeso e pronto al salto imprenditoriale, operante in un segmento di mercato che non ha risentito dei recenti anni di crisi. Il successo dell’operazione ha consentito di valorizzare una delle realtà più importanti del distretto di Mirandola, grazie anche al supporto di un gruppo di banche italiane, con in testa il Gruppo Intesa e Cariparma».

«L’acquisizione di Bellco è in linea con la strategia di Charme II di investire in un numero limitato di aziende leader nel proprio settore e caratterizzate da un forte potenziale di sviluppo», commenta Matteo Cordero di Montezemolo, Ceo di Montezemolo&Partners Sgr. «Crediamo molto nello sviluppo a livello internazionale del biomedicale, settore che rappresenta una delle priorità di investimento di Charme II. In particolare, ritengo che in tale settore Bellco rappresenti l’eccellenza del made in Italy tecnologico ad alta potenzialità di sviluppo. Sono convinto che Bellco, anche grazie al suo forte management, sia posizionata al meglio per rafforzare ulteriormente la sua posizione di leadership con il supporto di Charme II sia in Italia che soprattutto all’estero, specialmente in quei mercati quali Emirati Arabi, India, Russia e Sud America fortemente presidiati da alcuni dei nostri principali investitori».

Fineurop Soditic agisce come advisor finanziario dell’operazione per conto di Charme II, mentre lo studio Lombardi, Molinari e Associati e lo studio d’Urso Gatti e Bianchi sono advisor legali rispettivamente di Charme II e degli azionisti venditori. Deloitte ha svolto la due diligence finanziaria e fiscale per Charme II, mentre lo Studio Chiaravalli e Reali ha assistito venditori sul lato fiscale.

(08 marzo 2012)
Argomenti: Biomedicale