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il bilancio

Cersaie 2010, in crescita le presenze estere

Cersaie 2010 conferma la propria leadership mondiale. Degli 83.286 visitatori (+0,2 per cento) circa 25.000 sono esteri (+7,9 per cento). Le presenze nazionali sono invece in calo del 4,2 per cento

Cersaie 2010 ha confermato il tutto esaurito. I 176.000 metri quadrati degli spazi espositivi hanno visto la partecipazione di 1.012 espositori, provenienti da 33 Paesi, dei quali 263 esteri. Cersaie ha confermato la propria capacità di attrazione chiudendo con 83.286 presenze, in sostanziale stasi (+0,2 per cento) rispetto all'edizione 2009.

In crescita sono risultati i visitatori esteri, ora pari a 24.960 unità (+7,9 per cento), mentre la componente nazionale, che raggiunge le 58.326 presenze è in calo del 4,2 per cento per effetto dello straordinario afflusso avvenuto lo scorso anno in concomitanza con la Lectio Magistralis di Renzo Piano e copre ora il 70 per cento del totale. Seppur limitati nel numero (2.584), gli ingressi a pagamento registrano una crescita del 55,1 per cento.

Positivi anche i riscontri da parte degli giornalisti e cineoperatori: i 715 operatori dell'informazione dell'edizione 2009 sono diventati 738 (+3,2 per cento), dei quali 462 italiani (+5,2 per cento) e 276 esteri.

Significativo il convegno "Cambio di clima?", l'evento a cui hanno preso parte il viceministro allo Sviluppo economico Stefano Saglia, il vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, il professore Marco Fortis e il presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini.

Insomma, un'edizione di Cersaie importante, che ha visto il ripetersi del ciclo di incontri "Costruire, Abitare, Pensare", eventi pensati per mettere a confronto non solo un pubblico di addetti ai lavori e operatori specializzati, ma anche per coinvolgere un pubblico più ampio, dai giornalisti agli studenti, fino ai comuni cittadini.

Da segnalare anche il ruolo da protagonisti riservato ai giovani professionisti, con una fitta agenda di concorsi e mostre che hanno animato la cinque giorni della fiera all'insegna del "saper fare", per valorizzare i giovani talenti nel campo dell'architettura, della grafica e del design: la stessa immagine del salone, sul tema dell'Eden ceramico, affidata ad Alessandra Parodi, studentessa di Architettura dell'Università di Genova.

Tanti gli eventi che hanno direttamente coinvolto la città di Bologna e il territorio emliano-romagnolo nel suo complesso: da "Cersaie Downtown. Le strade del design" (con mostre ed eventi nel centro di Bologna) fino al concorso di idee "Emilia-Romagna, Urban Polis Future" che ha coinvolto anche le città di Imola, Modena, Sassuolo e Reggio Emilia.

Dall'Eden ceramico dell'edizione appena terminata, il prossimo anno Cersaie sarà incentrato sul tema "Ceramic Evolution" (in programma dal 20 al 24 settembre, una settimana prima della canonica data a metà tra settembre e ottobre).

(11 ottobre 2010)
Argomenti: Ceramico