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Bper approda ai piani alti della Borsa

Il giorno del debutto il titolo ha chiuso con un risultato positivo: +0,74 per cento

L'amministratore delegato di Bper Fabrizio Viola«Ci affacciamo su una piazza decisamente più ampia e complessa. Il titolo, con il suo ingresso nel segmento principale del Mercato Telematico Azionario (Mta) di Borsa italiana, avrà maggiore liquidità, i volumi incontreranno un forte incremento e, soprattutto, si accrescerà progressivamente l'attenzione nei nostri confronti da parte di analisti e investitori istituzionali. Abbiamo di recente concluso un road show di presentazione del Gruppo e dell’ultimo Piano industriale, il primo della storia di Banca popolare dell’Emilia Romagna. L'accoglienza è stata positiva, la nostra impressione è che ci possa essere parecchio interesse»: spiega così l’amministratore delegato di Bper Fabrizio Viola la scelta di passare al segmento ad alta capitalizzazione azionaria Blue Chip di Piazza Affari (in seguito all’accorpamento di Expandi e Mta).

Negoziazione continua, mercato liquido e capitalizzazione minima di un miliardo di euro: le difficoltà del nuovo approdo ci sono tutte, ma non spaventano Viola che è stato nelle grandi capitali europee e in America per presentare ai potenziali investitori storia e caratteristiche del gruppo.
Bper al 31 dicembre 2008 ha realizzato un utile di 208,9 milioni di euro a fronte di un risultato di 468,1 milioni al 31 dicembre 2007. Si evidenzia quindi una flessione, a livello consolidato, del 55,4 per cento.

Il giorno del debutto (lunedì 22 giugno) il titolo Bper ha chiuso con un risultato positivo: +0,74 per cento mentre l’indice Mibtel segnava un preoccupante -4,17 per cento. Ma per poter dare giudizi di senso compiuto occorre attendere il lungo periodo.

(29 giugno 2009)
Argomenti: Credito