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il bando

"Ati" tutta modenese per Marzaglia

Cpl, Hera Energie Rinnovabili e Ing. Ferrari Impianti sono le tre aziende modenesi, riunite in un'associazione temporanea di imprese, che si sono aggiudicate la realizzazione dell'impianto fotovoltaico

Cpl Concordia, Hera Energie Rinnovabili e Ing. Ferrari Impianti sono le tre aziende modenesi riunite in un'associazione temporanea di imprese (Ati), unica partecipante, che si sono aggiudicate il bando di gara per la realizzazione del campo fotovoltaico che sorgerà a Marzaglia entro fine 2010.

Come prevede il bando, per 20 anni avranno «la concessione di un diritto d'uso di aree di proprietà comunale per la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione straordinaria e ordinaria di impianti fotovoltaici a terra siti in località Marzaglia».

L'Ati delle tre imprese modenesi verserà al Comune di Modena nel primo anno 55 mila euro, corrispondenti al 51,49 per cento del valore di vendita dell'energia elettrica prodotta al Gse (il gestore nazionale dei servizi energetici) pari a circa 106 mila euro. Negli anni successivi rimarrà costante la percentuale da corrispondere all'amministrazione comunale, ma potrebbe cambiare il prezzo pagato per l'energia dal gestore e di conseguenza la somma da versare. Il costo complessivo per la realizzazione dell'impianto è stimato in circa 4,5 milioni di euro.

Simona Arletti, assessore all'Ambiente del Comune di Modena, esprime soddisfazione per l'assegnazione del bando a imprese locali e sottolinea che "l'amministrazione con questo progetto non solo agisce concretamente sul fronte della riduzione delle emissioni nocive in atmosfera e quindi dell'inquinamento, ma dà anche un impulso forte a un settore emergente dell'economia come quello delle energie rinnovabili».

Il campo fotovoltaico che verrà realizzato a Marzaglia, nei pressi del Centro di educazione ambientale "L'Olmo", occuperà 27 mila metri quadrati (l'estensione di quasi tre stadi di calcio) e sarà tra i più grandi in regione. Produrrà all'anno circa 1.200.000 chilowattora (unità di misura dell'energia prodotta) che saranno immessi direttamente nella rete elettrica, e consentirà un risparmio di 700 tonnellate di anidride carbonica in atmosfera.

Il campo potrebbe entrare in funzione entro fine 2010 usufruendo così delle tariffe previste dal Conto energia, il programma nazionale che incentiva la produzione di energia elettrica da fotovoltaico.

L'impianto di Marzaglia si rivelerà utile anche per i cittadini e le imprese di costruzione che, per motivi tecnici, non possono costruire immobili adeguati al Regolamento urbanistico edilizio. Secondo il regolamento, infatti, ogni casa costruita dal marzo 2008 a Modena deve essere corredata da un impianto fotovoltaico che produca almeno 1 chilowatt di picco l'anno.

Dal nuovo campo solare, infatti, sarà possibile acquistare "quote di energia" per soddisfare gli standard urbanistici o, eventualmente, per ottenere la riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria sino a un massimo del 50 per cento della somma complessiva stabilita con legge regionale.

(14 giugno 2010)