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Appuntamento rosa in Confindustria Modena

Anche l'associazione degli industriali tra i sostenitori dell'iniziativa Ausl per il sostegno alla prevenzione del tumore al seno

"Ricordati di te. Appuntamento rosa in Confindustria Modena": c'è anche l'associazione degli industriali modenesi fra i sostenitori di "Ottobre Rosa", il mese di iniziative voluto e promosso dall’Azienda Usl di Modena per la prevenzione del tumore al seno.

La sede di Confindustria Modena in occasione dell'iniziativa Ausl si tingerà di rosaMercoledì 21 ottobre, presso l'auditorium "Giorgio Fini" di via Bellinzona 27/a, dalle 18 alle 20, si terrà una serata al femminile con ospiti e musica. All'iniziativa, presentata dalla giornalista Annalisa Bonaretti, interverranno Fabrizio Artioli, direttore dell'unità operativa di Medicina oncologica degli ospedali di Carpi e Mirandola, Benedetta Benedetti, medico di Medicina generale e Silvana Borsari, direttore del Distretto di Modena e responsabile dei Consultori familiari della provincia di Modena. Tra un intervento e l'altro si esibirà la cantante Barbara Truzzi, e alcuni attori leggeranno storie tratte dal libro "...libere di vivere!" di Maria Grazia Russomanno. Per tutta la notte, poi, la sede di Confindustria Modena sarà illuminata di rosa.

Uno slogan semplice "Ricordati di Te" e un piccolo foulard di colore rosa che riporta anche il logo, un fazzoletto con un nodo, connoteranno l’intero percorso che vede coinvolte associazioni economiche, culturali e di volontariato di tutta la provincia. «Il tema della prevenzione è fondamentale e per questo dobbiamo fare ogni sforzo affinchè la cultura della prevenzione si diffonda il più possibile, anche al di fuori dei luoghi sanitari. Da ciò è scaturita la scelta di sperimentare strade nuove, cercando di andare incontro alle persone e più in generale all’intera comunità», ha spiegato il direttore generale dell’azienda Usl di Modena Giuseppe Caroli. «Confindustria Modena è fatta di donne e uomini prima ancora che di imprenditori, manager e lavoratori», ha ricordato il direttore di Confindustria Modena Giovanni Messori. «Siamo felici di contribuire a diffondere una cultura che mette in primo piano la salute».

Con circa 40 mila casi all’anno, 152 ogni 100 mila, il tumore al seno in Italia colpisce una donna su dieci ed è, tra le patologie di natura oncologica, la più diffusa tra le donne. Nella provincia di Modena i nuovi casi sono stati 528 nel 2006 (dato del registro tumori), con un indice complessivo di sopravvivenza dell’88 per cento. Una percentuale lusinghiera quest’ultima, che conferma l’importanza di una diagnosi precoce per ottenere un esito positivo nel decorso della malattia. «Serve un gioco di squadra, che è indispensabile per aumentare le possibilità di guarigione», ha aggiunto il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena Stefano Cencetti. «Un gioco di squadra che deve coinvolgere la sanità e i cittadini». Il programma di "Ottobre Rosa"

(12 ottobre 2009)
Argomenti: Confindustria