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Amianto e fotovoltaico: un milione e mezzo di euro per 27 pmi modenesi

A livello regionale i finanziamenti ammontano a 13 milioni di euro

A livello regionale i finanziamenti ammontano a 13 milioni di euro, che la Regione ha stanziato per coniugare il risanamento ambientale dei luoghi di lavoro con lo sviluppo delle energie rinnovabili attraverso un bando per incentivare la rimozione dell’amianto, la coibentazione e l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle aziende.

Le domande arrivate alla Regione sono state 286, di cui 214 quelle accolte. Un successo che ha spinto l'amministrazione di viale Aldo Moro a integrare i 9 milioni inizialmente previsti con 4 milioni di risorse aggiuntive per riuscire a sostenere tutte le imprese meritevoli dei finanziamenti previsti nel bando. Considerando il coinvestimento delle imprese, verranno in questo modo movimentate complessivamente risorse per oltre 87 milioni di euro.

L’intervento permetterà di liberare dall’amianto coperture pari a quasi 209 mila metri quadrati e di installare oltre 23 mila Kw di energia "pulita", con un risparmio di emissioni climalteranti pari a oltre 6 mila Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) su un totale di oltre 44 mila consumate prima di realizzare l’intervento.

Lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’efficientamento e il risparmio energetico, la promozione della green economy e in particolare delle filiere delle tecnologie energetiche, sono tra gli obiettivi di fondo delle politiche industriali e ambientali della Regione Emilia-Romagna, anche in linea con le previsioni del pacchetto clima-energia della Ue "20-20-20" previsto per il 2020 (-20 per cento di emissione di gas serra da fonte fossile, -20 per cento nel consumo di energia, +20 per cento di energia da fonti rinnovabili).

Per quanto riguarda la rimozione dell’amianto dai luoghi di lavoro, dal 2004 la Regione Emilia-Romagna ha stanziato e assegnato con precedenti bandi circa 13 milioni di euro per promuovere e sostenere 334 interventi di rimozione di questo inquinante negli stabilimenti industriali. L’esperienza di cui oggi si presentano i risultati è nuova rispetto alle precedenti in quanto si è inteso coniugare il risanamento dell’ambiente di lavoro attraverso la rimozione dell’amianto con un ulteriore effetto positivo in termini di minori emissione di gas climalteranti, grazie al fotovoltaico e al miglioramento dell'efficienza energetica.

Fotovoltaico: già superati in Emilia-Romagna gli obiettivi al 2013
Gli impianti fotovoltaici installati attualmente in Emilia-Romagna sono oltre 31 mila, pari a una potenza di 1 milione 268 mila Kw fotovoltaici. È dunque già stato superato l’obiettivo, fissato al 2013, dal Piano energetico regionale, di 850 mila Kw (88 mila Tep). Ancora il Piano energetico pone al 2020 l’obiettivo per il fotovoltaico di una produzione a livello regionale di 2 milioni 500 mila Kw (258 mila Tep).

Considerando le varie fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, biomasse, geotermia, idroelettrico) la produzione complessiva di energia pulita in Emilia-Romagna si aggira attualmente sui 2 milioni di Kw. Gli obiettivi al 2013 oscillano tra i 2 milioni 186 mila e i 2 milioni 765 mila Kw (considerando un’incidenza percentuale sul totale oscillante rispettivamente tra il 17 e il 20 per ceno); al 2020 tra i 6 milioni 550 mila e i 7milioni 960 mila Kw. Per raggiungere questi obiettivi, il Piano stima un taglio annuale dei consumi pari a 471 mila Tep/anno (il 47 per cento nel residenziale, il 23 per cento nel terziario, il 20 per cento nell’industria, il 10 per cento nei trasporti) al 2013 e a 1 milione 570mila Tep/anno al 2020. Gli stanziamenti previsti dal Per 2011-2013 ammontano a 139,5 milioni di euro.

(24 gennaio 2012)
Argomenti: Enti locali