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solidarietà

"Amazzonia 90", l'impresa modenese che fa sperare

Con il progetto "Il rio della speranza" la cooperativa contrasta il tragico inurbamento delle popolazioni native del basso Rio Negro (Brasile). Quest'anno, nell'area, è in corso un intervento di microcredito

Costituita formalmente nel 2006, Amazzonia Sviluppo può contare su volontari con un'esperienza ventennale di lavoro tra le popolazioni indigene dell'Amazzonia centrale, dove a causa della mancanza di servizi sociali, infrastrutture e reddito nei territori di foresta, è in corso un processo globale di migrazione verso le città. Un fenomeno non sostenibile che ha dato vita alla tragedia delle favelas urbane, nelle quali vengono inghiottite ed emarginate centinaia di migliaia di persone in condizioni di vita disumane: la conseguente disgregazione dei nuclei familiari e l'abbandono dei minori nelle strade sono all'origine della drammatica esperienza dei "bambini di strada" e della forte diffusione della criminalità infantile.

Amazzonia Sviluppo (che partecipa ai tavoli locali della cooperazione internazionale, e ha il sostegno delle istituzioni regionali e modenesi) opera attraverso la formazione professionale delle popolazioni locali, la creazione di microimprese familiari, e la diffusione della cultura cooperativa. Essa organizza inoltre servizi sociali di base autogestiti e nel contempo favorisce il decentramento dei servizi sociali da parte delle istituzioni locali, la valorizzazione della cultura indigena e la preservazione del territorio di foresta attraverso una gestione sostenibile.

Quest’anno è in corso un intervento di microcredito, e la costruzione di un allevamento di pesce presso la scuola agricola Rainha dos Apostolos, una scuola di formazione agricola gratuita per giovani indios. Offrire un futuro ai giovani indios là dove sono nati significa salvarli dal tragico destino delle favelas urbane, e per molti di loro ciò significa anche la salvezza fisica.

Per il metodo adottato, che è quello di promuovere sviluppo attraverso la creazione di impresa, l’iniziativa promossa da Amazzonia Sviluppo insieme ad Amazzonia 90 è molto vicina alla cultura imprenditoriale e gode del sostegno delle associazioni di categoria modenesi.

Poiché l’associazione è iscritta al registro nazionale delle Onlus, è possibile sostenere la sua attività sociale destinandole il 5xmille delle imposte sui redditi: al contribuente questa modalità non costa nulla. Per esprimere la propria scelta, è sufficiente firmare nell'apposito riquadro riservato alle associazioni di volontariato sui modelli Cud, 730 o Unico Persone Fisiche per la dichiarazione dei redditi, e riportare il codice fiscale di Amazzonia Sviluppo: 94128760363.

(14 giugno 2011)
Argomenti: Cultura