Confindustria Modena
Attualità
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
infrastrutture

Altero Matteoli: «Tempi velocissimi per la Campogalliano-Sassuolo»

Il ministro alle Infrastrutture, intervenuto a un incontro pubblico in Camera di Commercio, rassicura autorità e istituzioni locali

Per descrivere lo stato delle infrastrutture nel nostro Paese, mutua una metafora dal campo medico: «È come il sistema arterioso del corpo umano. Nella sciagurata circostanza di un trombo, questo non agisce solo a livello locale ma mette a repentaglio tutti gli apparati del nostro organismo».

Al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, intervenuto a un incontro pubblico alla Camera di Commercio di Modena, non piace parlare di priorità in tema di infrastrutture, perché, appunto, il sistema va visto nella sua organica complessità.

Contemporaneamente ricorda come Toscana ed Emilia-Romagna siano regioni a cui il suo dicastero non ha lesinato risorse anche perché «qui c'è una classe imprenditoriale che vuole rischiare e mettersi in gioco per rilanciare la propria competitività».

Sollecitato sul tema della bretella Campogalliano-Sassuolo il ministro ricorda che «il governo ha già stanziato per la realizzazione dell'opera 223 milioni di euro e che il progetto definitivo è pronto, il primo lotto in project financing partirà in tempi rapidi. Dopo il 28-29 marzo per questa e altre opere il mio ministero è disposto ad aprire un tavolo di lavoro».

Al convegno sono intervenuti anche i presidenti delle Camere di Commercio di Modena, Reggio Emilia, Lucca, Livorno e Pisa, che si sono fatti portavoce delle profonda esigenze che il territorio e il mondo economico hanno in merito al tema delle infrastrutture.

Tutti concordi nel dire che «le imprese non possono e non debbono essere lasciate sole. Occorre fare sistema in una nuova logica di area vasta interregionale, che superi i singoli localismi. Le due "coste", adriatica e tirrenica, per esempio, non sono affatto in competizione: le rispettive aree portuali possono specializzarsi e contribuire a rendere più fluido l'accesso diretto alle aree distrettuali del "nord" e verso "est"».

«Lo scalo merci di Marzaglia», sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Modena Maurizio Torreggiani, «è situato a poca distanza dalla Dogana di Campogalliano. Se opportunamente interconnesso con altre direttrici, potrebbe costituire un polo logistico di importanza sovraregionale, anche mediante la realizzazione di arterie di primaria necessità come la Cispadana e la bretella Campogalliano-Sassuolo».

(15 marzo 2010)
Argomenti: Enti locali