Confindustria Modena
Estero
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
internazionalizzazione

Alle Pmi un sostegno per il "contratto di rete"

Per le imprese che si mettono in rete per almeno 3 anni con un progetto sull'estero la Regione offre fino a 200 mila euro

Possono presentare richiesta di contributo raggruppamenti di almeno tre piccole e medie imprese costituite con forma giuridica di "contratto di rete"; associazioni temporanee di imprese tra piccole e medie imprese, consorzi e società consortili di piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa.

Il bando è "a sportello", la rete può cioè presentare il progetto dalla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione, previsto entro aprile, e fino al 30 settembre 2011.

«Il successo sui mercati esteri, come è ormai ampiamente dimostrato da tutti i dati e da ogni ricerca, è una delle chiavi», ha evidenziato l'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, «per sostenere la nostra economia regionale, con un export che cresce a due cifre. Le imprese che sanno trovare il loro posto nel mondo usciranno rafforzate. Quando sono di piccole dimensioni, purtroppo, è meno facile anche internazionalizzarsi. Per questo finanziamo la loro messa in rete».

La misura prevede un contributo che copre fino al 50 per cento della spesa ritenuta ammissibile per la realizzazione del progetto. Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a 75 mila euro. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l'importo di 200 mila euro per progetto.

Con il bando la Regione sosterrà, in particolare, contratti di rete tra imprese finalizzati alla collaborazione produttiva, progettazione, logistica e servizi connessi sui mercati internazionali quale strumento di rafforzamento della competitività sistemica del territorio.

I progetti devono favorire percorsi di internazionalizzazione di almeno 3 anni su mercati Ue e extra-Ue che, tramite l'aggregazione, incrementino la competitività sul mercato delle imprese in rete, razionalizzando costi, unendo capacità, favorendo lo scambio di conoscenze e competenze funzionali alla penetrazione commerciale e produttiva.

Ulteriori informazioni saranno reperibili nei siti http://emiliaromagna.si-impresa.it/.

(15 aprile 2011)