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"Pmi No-Stop", il nuovo impegno di Sace per le piccole e medie imprese

Firmato presso la sede degli industriali modenesi il protocollo d'intesa Sace e Piccola Industria di Confindustria. Le Pmi potranno contare su sei linee di prodotto, condizioni commerciali vantaggiose e servizi dedicati per crescere all’estero e accedere al credito

Da sinistra: Giulio Dal Magro, Chief Economist di Sace, Alessandro Castellano, amministratore delegato di Sace, Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Modena, Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria Confindustria

Sace ha lanciato oggi Pmi No-Stop, iniziativa dedicata esclusivamente alle imprese di piccola e media dimensione, segmento strategico dell’industria italiana. Obiettivo dell’iniziativa è offrire alle Pmi un one stop shop per rispondere alle sfide poste dall’attuale congiuntura. In particolare, lo schema messo a punto da Sace consente alle imprese di ottenere più facilmente finanziamenti, gestire al meglio i propri crediti, ridurre i rischi di mancato pagamento e muoversi in sicurezza verso nuovi mercati.

Le imprese con fatturato inferiore a 50 milioni di euro o con meno di 250 dipendenti potranno sostenere i propri piani di crescita contando su sei linee di prodotto, condizioni commerciali particolarmente vantaggiose (pareri preliminari gratuiti, tempi di risposta ridotti, nessuna spesa di istruttoria, sconti sui premi applicati), servizi di assistenza dedicati e personalizzati e una rete di uffici in Italia e all’estero a misura di Pmi.

In questo quadro si inserisce il protocollo d’intesa firmato martedì 10 luglio con Piccola Industria Confindustria, presso la sede degli industriali modenesi, nell'ambito dell'evento di lancio dell’iniziativa. Con questo accordo di collaborazione si punta a rafforzare la promozione di Pmi No-Stop presso le imprese associate a Confindustria attraverso roadshow, sessioni di formazione e la presenza periodica di funzionari Sace presso le sedi delle associazioni territoriali.

«Nella crisi degli ultimi anni, grazie al loro lavoro, le loro idee e i loro progetti, le Pmi italiane hanno rafforzato in noi la certezza che il made in Italy non si ferma mai», ha dichiarato Alessandro Castellano, amministratore delegato di Sace. «Con quest’iniziativa vogliamo incoraggiarle e sostenerle attivamente attraverso l’individuazione di soluzioni concrete per valorizzare i loro percorsi di crescita e renderle più competitive sui mercati internazionali».

«Per le Pmi è diventato essenziale internazionalizzare, proteggendo i propri crediti e assicurandosi con prodotti finanziari di qualità. Per questo motivo l’iniziativa che Sace rivolge alle piccole e medie imprese rappresenta un’importante opportunità, che abbiamo voluto rafforzare con la firma di un protocollo d’intesa», ha affermato Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria Confindustria con delega per il credito e la finanza per le Pmi. «L’accordo firmato ha l’obiettivo di sostenere la crescita e l'internazionalizzazione delle Pmi e si inserisce in quella politica di alleanze e sinergie che Piccola Industria sta portando avanti su più fronti. Il protocollo prevede, tra l’altro, la creazione e la valorizzazione sul territorio di una “rete di esperti” presso le sedi territoriali di Confindustria, in modo che i funzionari delle Associazioni possano assistere direttamente le imprese operanti sui mercati internazionali».

«In una fase così delicata per il nostro territorio, la firma del protocollo d’intesa Sace e Piccola Industria nella sede di Confindustria Modena è per noi testimonianza della vicinanza alle imprese», ha aggiunto Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Modena. «Per la nostra realtà industriale, caratterizzata da una miriade di imprese di medie e piccole dimensioni con una fortissima vocazione all'export, è importante poter contare su partner che garantiscano un valido sostegno nell’accesso al credito e nella difesa dai rischi delle insolvenze».

(10 luglio 2012)