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Un milione e 700 mila euro per sostenere l'accesso al credito delle aziende agricole

Dal 9 dicembre al 21 marzo le domande. L'assessore Rabboni: «Un aiuto concreto a fronte della stretta creditizia che continua a caratterizzare i mercati finanziari»

Tiberio RabboniUn milione e 700 mila euro dalla Regione per sostenere l'accesso al credito delle imprese agricole, abbattendo il costo del denaro. Il programma, che sarà gestito dai Confidi agricoli, riguarda i prestiti di conduzione per l'annata agraria 2010/11 e nasce dall'esigenza di dare continuità alle iniziative avviate negli scorsi anni, evitando possibili interruzioni nell'erogazione del credito da parte delle banche.

Per questo è rivolto, in via prioritaria, alle imprese che si trovano nella necessità di rinnovare o di riattivare i prestiti di conduzione agevolati contratti nella precedente campagna agraria. «Queste risorse ci consentiranno di abbattere il costo del denaro fino a 1,80 punti percentuali rispetto ai tassi applicati normalmente dagli istituti di credito, su un volume di finanziamenti bancari di oltre 95 milioni di euro», ha sottolineato l'assessore regionale all'agricoltura Tiberio Rabboni.

La delibera della giunta regionale sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna il prossimo 9 dicembre; da quella data e fino al 21 marzo 2011 le imprese potranno presentare domanda alla propria Banca e al Confidi di appartenenza. Dai 6 mila a 150 mila euro gli importi previsti per una durata di 12 mesi.

Il sistema dei Confidi agricoli è sostenuto attraverso la legge regionale 43 del 1997 ed è attualmente costituito, a seguito di alcune fusioni, da cinque cooperative che operano a livello provinciale e interprovinciale. I Confidi provvedono direttamente all'istruttoria dell'istanza, alla concessione e alla liquidazione del contributo in conto interesse all'impresa beneficiaria utilizzando le risorse assegnate dalla Regione.

I prestiti, che sono a breve termine con durata fino a 12 mesi, coprono le spese che l'imprenditore agricolo deve anticipare per il completamento del ciclo produttivo fino alla vendita dei prodotti.

L'importo massimo del prestito per azienda è di 150 mila euro ed è calcolato attraverso parametri definiti con riferimento alle superfici coltivate, ai capi allevati o alle attività svolte. Sono ammesse le imprese che presentano richieste non inferiori a 6 mila euro.

Oltre all'abbattimento del tasso di interesse di due punti percentuali, i prestiti potranno contare sulla garanzia offerta, con capitali propri, dai Confidi nonché sulle condizioni di favore ricomprese all'interno delle convenzioni che gli stessi organismi hanno in essere con gli istituti bancari.

(29 novembre 2010)