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Agevolazioni alle imprese che ricapitalizzano

Continua l'attività di Confindustria Modena per sostenere le aziende associate: la Cassa di Cento offre uno spread fisso per gli aumenti di capitale sociale

Un plafond di 10 milioni di euro per aiutare le operazioni di ricapitalizzazione aziendale e i progetti di internazionalizzazione delle imprese associate. Dopo i recenti accordi con altre banche del territorio, l'associazione degli industriali modenesi ha stretto un accordo con la Cassa di Risparmio di Cento.

La principale novità di questa convenzione consiste nel fatto che le operazioni di aumento del capitale sociale (con un tetto massimo di 750 mila euro) vengono affiancate da finanziamenti della durata di 36 mesi con uno spread fisso indipendente dal merito creditizio (rating) dell’azienda: al tasso di interesse pari all’Euribor a tre mesi si aggiunge uno spread bloccato all’1,20 per cento.

Sul fronte dell'internazionalizzazione, Cassa di Risparmio di Cento ha deciso di sostenere le aziende nelle spese che vanno da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 500 mila.

In particolare le voci di costo interessate da questa misura sono: acquisto, ristrutturazione e affitto di beni immobili aziendali allocati all’estero; acquisto di impianti e attrezzature necessarie alla creazione e allo sviluppo di collegamenti telematici; oneri derivanti da consulenze specialistiche per accordi di cooperazione e joint venture con altre imprese; costi per la partecipazione a fiere internazionali. Il tasso di interesse sarà dato dall’Euribor a tre mesi maggiorato di spread variabili a seconda del rating aziendale.

Le imprese che usufruiranno del finanziamento della Cassa di Risparmio di Cento potranno avvalersi della garanzia rilasciata dal consorzio Cofim Modena.

«Confindustria Modena», ha detto dopo la firma dell’accordo il presidente Pietro Ferrari, «presta attenzione non solo ai grandi istituti bancari ma anche e soprattutto alle banche del territorio che in momenti delicati come questi dimostrano di essere vicine al sistema imprenditoriale».

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Cassa di Risparmio di Cento Vilmo Ferioli, che ha sottolineato come si sia «felicemente chiuso il positivo cerchio degli accordi di recente siglati dalla nostra Cassa anche con Unindustria Ferrara e Unindustria Bologna». «La Cassa», ha aggiunto Ferioli, «si conferma nella concretezza “la banca del territorio”, a fianco delle imprese della provincia di Modena e di un’area, sempre più ampia, che serve con impegno e professionalità da 150 anni». Vai alla gallery

(08 giugno 2009)
Argomenti: Confindustria, Credito