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A un neolaureato modenese
la borsa di studio Ferrari

Con 25.000 euro l'ingegnere Andrea Merulla potrà proseguire per un altro anno i suoi studi all'interno del progetto "Millechili"

Andrea Merulla, i vincitore della borsa di studio Ferrari da 25.000 euroCi sono tanti modi per dimostrare quanto conti il settore della ricerca e dello sviluppo per un’impresa. Quello più efficace (e tangibile) è capitato a un neolaureato in Ingegneria del veicolo della nostra università.

Il venticinquenne modenese Andrea Merulla ha vinto una delle sei borse di studio bandite tramite un concorso internazionale dalla Ferrari. Che tradotto in quattrini significa 25.000 euro, cifra che che permetterà al neoingegnere di proseguire per un altro anno, sotto la supervisione dell’ingegnere Andrea Baldini del gruppo Costruzione di Macchine di Modena, gli studi di riduzione del peso dei telai automobilistici presso il Laboratorio "MilleChili".

La borsa di studio, finanziata dalla casa automobilistica di Maranello, rientrava in un progetto di sostegno ai giovani che prevedeva il bando di sei borse di studio individuali da 25.000 euro ciascuna da assegnarsi attraverso un concorso internazionale al quale potevano partecipare neolaureati in Ingegneria, Fisica, Architettura e Human Factors.

«Sono colmo di gioia», afferma Andrea Merulla, «e ringrazio tutti i ragazzi del gruppo "MilleChili", l’ingegnere Andrea Baldini e il preside della facoltà di Ingegneria Giuseppe Cantore. Senza di loro ogni sforzo sarebbe stato vano».

«Per la nostra facoltà», afferma Giuseppe Cantore, «è motivo di particolare orgoglio la notizia dell’attribuzione di una borsa di studio a un nostro giovane laureato che ha svolto la sua tesi nell’ambito del progetto “MilleChili”. Ciò sta a testimoniare che il laboratorio, messo in piedi a febbraio in collaborazione con la casa del Cavallino, vede riconosciuti da parte dell’azienda stessa la qualità del lavoro svolto e il valore culturale e professionalizzante per i giovani che ci hanno lavorato».

La riduzione del peso delle vetture volta a ottenere minori consumi ed emissioni ha sempre costituito per Ferrari un obiettivo di primaria importanza. Il progetto "MilleChili", culminato a febbraio con l'inaugurazione dell’omonimo laboratorio e attrezzato da Ferrari con hardware, software e telai per lo studio di progetti di ricerca, va appunto in questa direzione.

(18 maggio 2009)
Argomenti: Enti locali, Motorismo