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A "Casa Sanremo" la cucina è Angelo Po

L'azienda carpigiana tra i protagonisti dell’evento musical-gastronomico che si tiene al Palafiori fino 20 febbraio, in parallelo al Festival della canzone italiana

Sono firmati Angelo Po gli allestimenti e le attrezzature della grande cucina di "Casa Sanremo", l'evento musicale, culturale e gastronomico che si tiene fino al 20 febbraio al Palafiori, in parallelo al 60° Festival della canzone italiana.

"Casa Sanremo", giunta alla sua terza edizione, rappresenta una meta obbligata per artisti e addetti ai lavori che qui si incontrano, fanno interviste, lavorano, o semplicemente si concedono una pausa tra un impegno e l'altro: un contesto più rilassato, quasi informale rispetto a quello dell'Ariston, che ben si presta a momenti conviviali all'insegna della più raffinata gastronomia italiana.

Per questo Angelo Po ha scelto di diventare partner tecnico della manifestazione, fornendo una cucina completa che è teatro degli innumerevoli cooking show programmati dal Gambero Rosso. Ogni giorno infatti, all'ora di pranzo e a quella di cena, chef di fama internazionale si esibiscono sulle avanzatissime attrezzature Angelo Po eseguendo specialità a tema, seguiti dalle telecamere di diverse emittenti televisive, con successive degustazioni per tutti i presenti.

Tra le attrezzature fornite a Casa Sanremo, spicca quella che si può definire la principale novità per il mondo del catering e del banqueting attualmente sul mercato. Si chiama "Concept" e in soli 60 centimetri di spazio racchiude tutta la migliore tecnologia al servizio delle prestazioni e del risparmio energetico che caratterizza le cucine professionali Angelo Po.

Molti gli ospiti illustri attesi a tavola, tra cui tutti gli artisti impegnati negli show-case in programma a Casa Sanremo: Enzo Iacchetti, Simone Cristicchi, Povia, Federico Poggipollini, Giorgio Conte, la band delle Orme al completo, e poi Filippo Graziani con i suoi New Trolls. Prevista inoltre per un'incursione tra i fornelli di Albano nell'inedito ruolo di "cuoco per un giorno".

(15 febbraio 2010)
Argomenti: Cultura, Metalmeccanico