Confindustria Modena
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A Modena buoni fruttiferi in aumento

Poste Italiane quale infrastruttura capace di portare contributo nello sviluppo del territorio modenese: è stato questo il tema dell'incontro a cui hanno partecipato il responsabile mercati privati dell'Area centro nord Raffaele Galliano, i responsabili commerciali dell'Area e la direttrice della filiale di Modena, Patrizia Zagnoli.

Centoquarantotto uffici postali che dialogano con l'intera provincia di Modena, attraverso un rapporto forte ed esteso. Una struttura a cui è affidata la responsabilità dei canali commerciali, grazie a personale specializzato che valuta i problemi e gli sviluppi.

Un aspetto sul quale si è concentrata la riunione ha riguardato le forme di risparmio preferite dai modenesi. I numeri indicano soprattutto un forte ritorno della clientela verso il buono fruttifero postale, che ancora una volta si conferma prodotto di risparmio tra i più richiesti. Sul versante dei libretti postali non solo vi è una crescita in termini di nuove aperture (sono attualmente oltre 148.000 i libretti in essere) ma, grazie all'introduzione della libretto postale Card e di un'assicurazione gratuita contro i furti, vi è stato anche un aumento degli accrediti delle pensioni.

Una curiosità: ogni mese sono circa 52.000 i pensionati che ritirano il vitalizio negli uffici postali della provincia di Modena.

«I successi del buono postale e del libretto nella nostra provincia», ha spiegato la responsabile provinciale Patrizia Zagnoli, «sono dovuti soprattutto alla loro natura di investimenti sicuri, garantiti dallo Stato e senza spese».

(01 febbraio 2010)