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il record

A Ingegneria è boom di neolaureati

Giovedì 15 e venerdì 16 aprile si sono laureati 148 studenti. Circa un terzo di quelli che mediamente si laureano in un anno

Sfornata eccezionale di nuovi ingegneri alla facoltà di Ingegneria di Modena. Non era mai successo che in una sola sessione di laurea, quella che si è svolta giovedì 15 e venerdì 16 aprile, tagliassero il traguardo contemporaneamente ben 148 studenti. Per capire le proporzioni basti dire che mediamente, dal nostro ateneo, escono ogni anno 400-450 ingegneri.

Giuseppe Cantore«Sono particolarmente soddisfatto dei risultati fin qui conseguiti, non solo in termini di numeri, ma anche di qualità dei lavori di tesi svolti» commenta il preside della facoltà Giuseppe Cantore. «Segnalo che la gran parte delle tesi derivano da problemi concreti posti da aziende del territorio presso le quali molti tesisti hanno svolto lo stage».

Per la realtà locale, l'immissione di 148 nuovi ingegneri può costituire un fondamentale contributo al rilancio delle prospettive di sviluppo e competitività del sistema economico che sarà messo nelle condizioni di attingere a nuove figure professionali altamente preparate e pronte a fare il loro ingresso nel mercato del lavoro.

Gli stessi dati occupazionali resi noti dal Consorzio interuniversitario AlmaLaurea dimostrano che la laurea in Ingegneria è una di quelle che offre maggiori opportunità di impiego e di lavoro. Infatti, rispetto a una media di disoccupazione generale per quanto riguarda l'Università di Modena e Reggio Emilia dell'11,9 per cento a un anno della laurea, gli ingegneri laureati nel 2008 che nel 2009 ancora cercavano una prima occupazione erano il 4,2 per cento tra quelli di primo livello e il 3,2 per cento tra quelli di secondo livello.

Quanto ai guadagni la situazione si complica. Il salario medio di ingresso per un ingegnere dell'Università di Modena e Reggio Emilia è di 1.109 euro (983 con la triennale e 1.215 con la specialistica), e la differenza di genere è impercettibile: 1.075 per le donne (930 con la triennale e 1.241 con la specialistica) e 1.116 per gli uomini (995 con la triennale e 1.211 con la specialistica).

«Sarebbe certamente auspicabile un maggior riconoscimento retributivo per ragazzi che hanno affrontato studi onerosi e impegnativi», sottolinea Giuseppe Cantore. «Per ora, in questo momento di difficoltà per l'intero Paese, resta la soddisfazione di poter dare un significativo contributo all'innovazione ed alla produzione industriale».

Più nello specifico i nuovi laureati sono stati 51 nelle sei triennali che compongono l'offerta formativa della facoltà: 5 in Ingegneria civile e ambientale, 3 in Ingegneria dei materiali, 10 in Ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni, 22 in Ingegneria informatica e 11 in Ingegneria meccanica); 97 nelle 6 specialistiche/biennali o magistrali/quinquennali: 7 in Ingegneria dei materiali, 15 in Ingegneria del veicolo, 15 in Ingegneria elettronica, 27 in Ingegneria informatica, 20 in Ingegneria meccanica, 9 in Ingegneria per la sostenibilità ambientale.

(19 aprile 2010)
Argomenti: Formazione