Confindustria Modena
Società
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
il libro

A Fiorano la ceramica si legge

Domenica presso il Teatro Astoria verrà presentato il nuovo volume del progetto promosso dal Comune di Fiorano per raccontare la storia delle donne e degli uomini che hanno fatto grande la piastrella

Sarà presentato domenica 20 dicembre, alle ore 10 presso il Teatro Astoria, il quarto volume di Manodopera. Dopo i primi tre volumi dedicati a "La terra. Alle sorgenti della ceramica", a "Il lavoro. Tra fabbrica e vita" e a "L’ingegno. La filiera della ceramica", il progetto promosso dal Comune di Fiorano, con l’obiettivo di raccontare la storia degli uomini e delle donne "che hanno fatto la ceramica", si arricchisce di una nuova pubblicazione.

Un immagine tratta dal volumeSotto la lente d'ingrandimento, questa volta, sono finiti rivenditori e clienti finali della piastrella. Il libro approfondisce i temi della vendita e della comunicazione, dando la parola ai rappresentanti e agli esperti di marketing, ai giornalisti e alle agenzie di pubblicità, ai fotografi e ai designer, ai progettisti e ai creativi che hanno ideato ambientazioni, stand, pannelli, espositori, punti vendita e show-room.

La presentazione ufficiale sarà accompagnata dalla proiezione di un filmato-collage di spot pubblicitari. Partner istituzionali del Comune di Fiorano, affiancato nell’iniziativa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, sono Acimac, Confindustria Ceramica, Cerarte e Società Ceramica Italiana, sponsor tecnici Poligraph e Lapam.

L’assessorato alle Politiche culturali del Comune di Fiorano invita cittadini, imprenditori e lavoratori a portare documenti e materiali relativi alla ceramica e alla sua storia: immagini, oggetti che parlano della vita vissuta nei capannoni, nei reparti forni, negli uffici. In particolare le aziende ceramiche del distretto in possesso di materiali documentari, cataloghi e foto d’archivio che vogliono eliminare, possono contattare l’Ufficio Politiche culturali. Per informazioni: 0536833412 - cultura@fiorano.it.

(14 dicembre 2009)
Argomenti: Cultura, Enti locali