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A Cortina le idee per l'Italia dei Giovani Imprenditori

Due tavole rotonde e tanti ospiti eccellenti per parlare delle sfide che la giovane generazione degli imprenditori italiani lancia al Paese

Nella prima tavola rotonda quattro imprenditori di successo, a partire dalla propria esperienza, affronteranno il tema delle nuove sfide in un mondo in continuo cambiamento: Giulio Bonazzi presidente e amministratore delegato Aquafil, Augusto Cremonini responsabile Investment&Development Department Cremonini, Gabriele Lualdi presidente di Lima Corporate e Sandro Veronesi presidente di Calzedonia, racconteranno come siano riusciti, nonostante tutto, a portare le loro imprese all'eccellenza.

Nella seconda tavola rotonda autorevoli esponenti del mondo istituzionale, economico e accademico delineeranno scenari di competitività per il sistema Paese: Luca Antonini presidente Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale e docente all'Università di Padova, Armando Branchini segretario generale Fondazione Altagamma, Antonio Costato vicepresidente Confindustria, Leonello Guidetti direttore generale Banca Popolare di Verona e il ricercatore Massimo Marchiori (inventore dell'algoritmo di Google) professore all'Università di Padova. Le conclusioni saranno affidate a Federica Guidi, presidente del Gruppo Giovani di Confindustria. Moderatore del dibattito sarà Andrea Cabrini Direttore Class Cnbc.

«Imprese vincenti che possono mettersi in gioco per restituire al nostro Paese fiducia in se stesso e nel proprio potenziale: una sfida impegnativa che abbiamo voluto porre al centro del dibattito della 24esima edizione del Meeting di Cortina», spiega Giulio Pedrollo, presidente dei Giovani Imprenditori del Veneto. «Abbiamo voluto organizzare questo incontro proprio a ridosso del 150° anniversario dell'Unità d'Italia perché crediamo che il mondo delle imprese possa fare molto per restituire orgoglio, competitività e crescita al nostro Paese».

«Gli anniversari sono un'occasione per ricordare il passato e pensare al futuro. In questa ricorrenza noi Giovani Imprenditori vogliamo guardare con orgoglio al successo del Made in Italy e alle qualità che rendono uniche le imprese italiane», ribatte il presidente del Trentino Matteo Lunelli. «Di fronte alla sfida imposta dalla globalizzazione, non potremo continuare però ad agire, come migliaia di aziende hanno fatto, da solisti. Oggi più che mai occorre fare sistema, perché questo procedere in ordine sparso significa perdere occasioni».

«Nonostante una concorrenza sempre più aggressiva, una politica in difficoltà, le crisi e le incertezze dei mercati, l'impresa continua a lottare e a investire sul futuro pur tra mille difficoltà. Anche noi Giovani Imprenditori vogliamo scommettere sul futuro», sottolinea la presidente dei Giovani del Friuli Venezia Giulia Arianna Bellan, «e lo vogliamo fare portando alla ribalta le molte eccellenze italiane».

«L'Italia non è un Paese per giovani», rilancia il presidente dei Giovani dell'Emilia Romagna Giovanni Mistè. «In questo Paese fermo, incagliato nel passato, oggi sono proprio i giovani la vera emergenza da affrontare: un disagio che non ci lascia di certo indifferenti. Sentiamo la responsabilità di agire e di promuovere la cultura dello sviluppo e comunicare la nostra cultura d'impresa».

Partner dell'evento quest'anno è Banca Popolare di Verona-S. Geminiano e S. Prospero il cui direttore generale Leonello Guidetti commenta: «Il meeting rappresenta da sempre un'importante occasione per creare relazioni, condividere nuovi punti di vista e proporre idee per il futuro dei giovani imprenditori dove anche noi banche abbiamo un ruolo di rilievo». Il meeting riceve l'importante supporto della Banca Popolare di Verona, Coface Assicurazioni, Golden Group, Koiné Bologna, Umana, Itas Assicurazioni, Sweet. Il contributo tecnico di: Gruppo Icat, Cantine Ferrari, K+, Nextep e Maschio Bonaventura.

(16 marzo 2011)
Argomenti: Confindustria