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2001-2010, il festival Filosofia dà i numeri

Era il settembre 2001 quando debuttava il festival Filosofia: Modena, Carpi e Sassuolo tenevano a battesimo il primo caso europeo di festival filosofico in senso proprio.

Da allora sono state complessivamente oltre 880 mila le presenze per le prime nove edizioni: un pubblico ogni anno più numeroso (dalle 34 mila presenze del 2001 alle 154 mila del 2009) per assistere a un programma sempre più ricco.

Finora sono stati realizzati 1.403 eventi: tra questi sono ben 383 le lezioni magistrali tenute da 178 filosofi di cui 50 stranieri, 275 le mostre e installazioni presentate.

Avviato per iniziativa di un comitato di enti locali (i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Regione Emilia-Romagna) e di due Fondazioni (la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena), ora costituitisi in Consorzio per il festival Filosofia, il festival propone un tema che muta ogni anno e ispira tutte le iniziative in programma. Felicità (2001), bellezza (2002), vita (2003), mondo (2004), sensi (2005), umanità (2006), sapere (2007), fantasia (2008), comunità (2009) sono i temi affrontati finora dal festival, che da 10 anni si presenta come una grande iniziativa di pedagogia pubblica e di comunicazione moderna dei saperi.

Cuore del programma sono le lezioni magistrali dei maggiori pensatori contemporanei italiani e stranieri, ciascuno dei quali presenta la propria tesi.

Un vasto programma "di contorno" declina poi il tema nelle diverse forme della creazione, per sottolineare la stretta connessione tra forme dell'esperienza, dell'arte e del pensiero. Finora sono stati 975 gli eventi collaterali come mostre e installazioni, concerti, letture, spettacoli, film, giochi e laboratori per bambini.

Una curiosità: il festival si presenta anche come occasione per condividere i piaceri della buona tavola. Tullio Gregory è il filosofo e gourmet che dal 2001 ha ideato ben 67 menù filosofici a tema.

I dati qualitativi confermano il carattere "nazionale" del festival: quasi la metà dei partecipanti arriva ogni anno da fuori regione, soprattutto dal centro nord, ma con presenze significative anche dal sud e dalle isole e un numero crescente di presenze dall'estero.

In sensibile crescita soprattutto i giovani, che costituiscono ormai quasi il 40 per cento del pubblico. Proprio i giovani sono stati i destinatari delle 180 borse di studio assegnate ad oggi (20 per ogni edizione) e messe a disposizione dal festival per favorire la partecipazione di laureandi, laureati e giovani ricercatori italiani e stranieri alle lezioni e ai dibattiti.

(12 luglio 2010)