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1999-2009, il decennale degli Amici del Corni

Nel 1921 si inaugurava la regia scuola "Fermo Corni" che, da allora in poi, ha formato il tessuto connettivo del mondo economico, industriale e sociale modenese. 

Tra le migliaia di ex allievi, tanti sono quelli che hanno fatto carriera come imprenditori, come artigiani, come tecnici, come docenti all’università o nella stessa scuola che li aveva visti studenti. Tanti altri si sono realizzati anche fuori Modena. Tutti sono accomunati dall’orgoglio di aver frequentato una delle migliori scuole d’Italia. «Si studiava moltissimo», raccontano gli ex, «si passava dalle aule di fisica e chimica alle officine e ai laboratori, ma c’era la consapevolezza di diventare le colonne portanti dell’industria modenese». Alcuni di questi ex (studenti e insegnanti) hanno dato vita nel 1999 all’associazione Amici del Corni, per valorizzare e sviluppare di più la cultura tecnico-professionale nelle sue diverse discipline e articolazioni.

Tra le finalità principali del loro volontariato gli Amici del Corni hanno posto l’impegno di svolgere una funzione di raccordo tra le varie istituzioni locali, soprattutto tra il mondo della scuola e quello del lavoro, per potenziare e agevolare sempre meglio la preparazione professionale e tecnica delle nuove leve. La profonda conoscenza dei sistemi produttivi e la visione dei processi di lavorazione rende gli ex studenti portatori delle specifiche esigenze delle imprese e delle competenze professionali richieste nel mondo del lavoro.

I soci, dal 1999, scelgono come presidente dell’associazione un ex che ha dato lustro alla scuola e alla città. Il presidente è affiancato da tre vicepresidenti che, in base alle loro competenze, seguono i vari gruppi di lavoro e le varie attività. Dopo il triennio della presidenza di Piero Ferrari (il cui padre Enzo, il Drake, fu anche membro del consiglio di amministrazione del Corni per parecchi anni), gli Amici del Corni per il triennio 2008-2010 hanno eletto presidente Alberto Mantovani.

(30 novembre 2009)
Argomenti: Cultura