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il lutto

È morto Filippo Borghi, vicepresidente di Confindustria Modena

Aveva 50 anni, lascia la moglie Maria Pia e il figlio Sergio

Filippo BorghiIn lutto il mondo dell'imprenditoria modenese. Si è spento Filippo Borghi, titolare dell'azienda Gb Ricambi di Nonantola.

A 50 anni è stato stroncato da una malattia che non gli ha lasciato scampo.

Confindustria Modena esprime per questa grave perdita cordoglio e partecipazione. Il direttore Giovanni Messori e il presidente Pietro Ferrari in questo momento di grande dolore sono vicini alla moglie Maria Pia, al figlio Sergio e a tutti i familiari.

All'interno dell'associazione degli industriali modenesi Filippo Borghi muove i primi passi nel 2005, dopo essere uscito dall'Api. Con Vittorio Fini è vicepresidente, ruolo che manterrà anche nel 2008 al termine della corsa a due con Pietro Ferrari per la successione alla presidenza di Confindustria Modena.

Imprenditore di seconda generazione di un'azienda che ha il fulcro della sua attività nella produzione di parti di ricambio per trattori e macchine agricole, Filippo Borghi prende le redini dell'impresa nel 1999.

Da realtà concentrata solo su Modena, Gb Ricambi, grazie all'intraprendenza e alla lungimiranza di Filippo Borghi, si insedia in altre zone del Paese e acquisisce storici marchi dell'aftermarket italiano e internazionale: dalla Cgr Ghinassi di Ravenna alla Teran Tractor di Miami, fino alla belga Tms. Ormai Gb Ricambi è una holding e ragiona su basi globali.

Lo scorso anno, a maggio, nonostante il difficile momento economico Filippo Borghi insieme al fratello Stefano inaugura a Casette di Nonantola il nuovo quartier generale del gruppo. «La dimensione internazionale che il nostro gruppo è riuscito a raggiungere e a consolidare nel corso degli anni», diceva, «non ci ha fatto perdere di vista l'ambito locale: il cuore e la testa di Gb Group rimangano saldamente ancorati al territorio modenese».

«Due anni fa ci divise la corsa per la presidenza di Confindustria Modena», afferma Pietro Ferrari. «Da allora nacque fra di noi non solo un'amicizia ma una profonda stima. Non a caso, dopo la mia elezione, lo volli al mio fianco come vicepresidente».

Al dolore della famiglia Borghi partecipa anche il sindaco di Modena Giorgio Pighi. «Ho appreso con dolore la notizia della prematura scomparsa di Filippo Borghi, che fa mancare una figura di primo piano della vita economica modenese, unanimemente apprezzato per le sue grandi qualità umane e professionali, protagonista di un'esperienza imprenditoriale di successo che ha contribuito alla qualificazione e allo sviluppo dell'intero territorio».

(25 ottobre 2010)
Argomenti: Confindustria