La crisi economica e la conseguente stretta creditizia adottata dalle banche incidono pesantemente sul mondo dell'edilizia. Ance, siglando l'accordo con Banca Modenese, vuol dare ai suoi associati un segnale positivo: un fondo del valore di 10 milioni di euro garantirà la liquidità necessaria alle aziende edili che intendono risollevarsi.
«Abbiamo cercato nuove soluzioni per andare incontro alle difficoltà delle aziende nostre associate», afferma il presidente Ance Stefano Betti, «vorremmo poter dare un segnale forte e preciso a quelle imprese che stanno tentando di reagire alla recessione con idee e progetti, ma che alla resa dei conti risultano bloccate dagli istituti di credito».
Un aspetto significativo dell'accordo riguarda l'attenzione particolare che l'istituto modenese riserverà alle richieste di finanziamento che verranno dall'edilizia: i progetti da finanziare verranno valutati uno a uno, per verificare prospettive e potenzialità. Su queste basi la banca definirà le condizioni da applicare.
«Questo accordo», conclude Stefano Betti «è la dimostrazione della disponibilità che Banca Modenese ha sempre mostrato nei confronti del nostro settore. Ma ancora di più del sostegno concreto che intendiamo dare alle imprese associate».
(17 aprile 2009)