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Camera di Commercio

Export modenese, +8,3 per cento

Tra i settori bene quello dei trattori e della ceramica; in calo i mezzi di trasporto e il tessile abbigliamento

Cresce dell'8,3 l’export modenese nel secondo trimestre 2016. È un dato più che positivo quello che emerge dall’analisi del Centro studi e statistica della Camera di Commercio di Modena su dati Istat.

L’Emilia-Romagna cresce del 1,6 per cento, inserita in un quadro nazionale che vede ottime performance di regioni quali il Molise (+92,8 per cento), la Basilicata (+ 82,7 per cento) e l’Abruzzo (+ 13,6 per cento), mentre crolla l’export della Sardegna (-30,5 per cento), della Sicilia (-18,6 per cento) e della Valle d’Aosta (-16,5 per cento).

A livello regionale segnali positivi arrivano dalle provincie di Rimini (+16,2 per cento), Piacenza (+ 12,9 per cento) e Reggio Emilia (+2,7 per cento), mentre diminuiscono sensibilmente Ferrara e Ravenna rispettivamente -14,4 per cento e -6, 6 per cento.

Tra i settori, quello dei trattori segna un buon andamento (+16,4 per cento), così come quello della chimica, gomma e mobili +11,2 per cento e della ceramica + 9,4 per cento. Calano invece le esportazioni per i mezzi di trasporto -4,5 per cento, il tessile abbigliamento -1,8 per cento e le macchine e apparecchi meccanici -0,9 per cento.

Per quanto riguarda le aree verso cui le aziende modenesi esportano l’Unione Europea è al primo posto (54,3 per cento) , tra i Paesi crescono Spagna (+22 per cento), Austria +15 2 per cento, Belgio (+11 per cento) Francia (8,4 per cento) e Germania (+6,5 per cento) In crisi invece i mercati come l’America Centro Sud (-29 per cento), il Canada e Groenlandia (-7,4 per cento) e l’Africa Centro sud (-6,8 per cento). Gli Stati Uniti rimangano al primo posto nella classifica dei primi dieci Paesi per valore di esportazioni; crescono anche la Cina (+22,4 per cento), mentre calano il Brasile (-36,6 per cento), il Giappone-13,8 per cento e la Svizzera -4,1 per cento.

Tabelle

(16 settembre 2016)
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