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Ceramica

Prorogati i dazi sull'import di piastrelle cinesi

Vittorio Borelli, presidente di Confindustria Ceramica: «Esprimo grande soddisfazione per la decisione della Commissione Europea di procedere nel riesame delle misure antidumping»

È un segnale più che positivo quello che arriva dalla Commissione Europea per i produttori di piastrelle. È stata infatti avviata la procedura per il riesame delle misure antidumping sulle importazioni di piastrelle di ceramica prodotte in Cina. I dazi erano stati varati 5 anni fa e avrebbero avuto come termine di scadenza il 16 settembre 2016.

La pubblicazione della Expiry Review (riesame in previsione di scadenza) sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione Europea consentirà la proroga dei dazi per almeno altri 12-15 mesi in attesa che la stessa Commissione completi l’istruttoria relativa.

L’iter di richiesta di riesame è iniziato tre mesi fa; a giugno 2016 la Federazione europea dei produttori di ceramica a nome di un gruppo di aziende ha presentato la domanda di rinnovo dei dazi. Da qui la pubblicazione sulla Guce che avvia la procedura di indagine per verificare se sussistono ancora le condizioni di dumping e se questa situazione è in grado di generare un danno al tessuto economico delle aziende e ceramiche europee.

Vittorio Borelli, presidente di Confindustria ceramica«Esprimo grande soddisfazione per la decisione della Commissione Europea di procedere nel riesame delle misure antidumping», ha dichiarato il presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli, «e auspico possano rimanere, sulla base delle evidenze che metteremo in campo durante l’indagine, nelle aliquote e nella durata uguali a quelle attuali. I cinque anni appena trascorsi hanno visto l’industria ceramica italiana impegnata in uno straordinario sforzo di innovazione ed ammodernamento della dotazione produttiva, resa possibile anche dalle corrette condizioni competitive sul mercato continentale, dove solo un vero Fair Trade e l’assenza di politiche di dumping può garantire, anche per gli anni a venire, le prospettive e le potenzialità di sviluppo della nostra industria».

L’introduzione dei dazi ha determinato una riduzione delle importazioni di piastrelle di ceramica dalla Cina del 73 per cento misurato sui volumi di import, ora ad un livello inferiore i 20 milioni di metri quadrati annui.

(14 settembre 2016)
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