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ristorazione

Marmon acquisisce Angelo Po

Si uniscono due leader del foodservice a livello globale. La produzione resterà in Italia e Rossella Po sarà ancora presidente


Rossella Po continuerà a ricoprire il ruolo di presidente esecutivo

L'accordo rende effettiva l’unione tra due storie di successo con l’obiettivo comune di realizzare un nuovo benchmark a livello globale per l’eccellenza nel settore del foodservice. Le attività di Angelo Po e Marmon sono fortemente complementari, da un punto di vista sia geografico sia di offerta. L’acquisizione crea sinergie importanti di natura tecnologica, industriale e commerciale, che sosterranno un’espansione rapida e significativa a livello mondiale.

Angelo Po ha conquistato una reputazione internazionale in oltre 94 anni di storia per la qualità superiore del design e della produzione delle soluzioni per le cucine professionali, dalle linee di cottura orizzontali e verticali ai sistemi per la conservazione degli alimenti.

Attraverso le proprie aziende specializzate nelle tecnologie per il Food Service, Marmon progetta e produce attrezzature per la preparazione di cibi caldi e freddi presso i principali servizi di cucina rapida e altri ambiti commerciali e istituzionali del mercato mondiale. Inoltre, nel settore bevande, è fornitore di attrezzature per la distribuzione e la refrigerazione di bevande ai principali brand mondiali del settore beverage e food retail, offrendo prodotti che combinano in un solo pacchetto soluzioni di merchandising ed erogazione.

La acquisizione è tesa all’ulteriore rafforzamento sul mercato del marchio Angelo Po. La produzione sarà mantenuta presso i siti di Carpi e di Ascoli Piceno; la forza competitiva dell’azienda e la qualità dei suoi prodotti saranno potenziati grazie all’ingresso nell’orbita industriale di Marmon Food, Beverage & Water Technologies Company.

Sulla base di accordi intervenuti con la parte venditrice, Rossella Po continuerà a ricoprire il ruolo di presidente esecutivo e collaborerà con Marmon all’indirizzo strategico di Angelo Po. Il gruppo oggi conta circa 450 dipendenti, 3 unità produttive in Italia e 4 filiali estere. Ha chiuso il 2015 con un fatturato consolidato pari a circa 83 milioni di euro.

L’acquisizione di Angelo Po consente a Marmon Food, Beverage&Water Technologies Company di realizzare una rilevante operazione strategica ai fini della espansione sui principali mercati europei e internazionali, attraverso la valorizzazione della "culinary expertise" che ha contribuito alla reputazione globale dell’eccellenza del made in Italy nel mondo.

L’acquisizione è stata realizzata grazie all’assistenza di un ampio numero di partner legali e finanziari, principalmente: Linklaters, Bno&Partners, New Deal Advisors, da parte di Marmon; Eversheds e Pradella da parte di Angelo Po.

«Questa operazione rappresenta per il nostro gruppo un'ottima opportunità per accelerare l’attuale processo di consolidamento ed internalizzazione e condurre il nostro modello di family business di successo al livello dei top player globali, grazie anche al lavoro svolto da Alessandro Po e Livio Gialdini», ha sottolineato Rossella Po. «Marmon è il partner ideale per garantire i valori imprenditoriali e la cultura dell’eccellenza che ha contraddistinto la storia del nostro Gruppo e della nostra famiglia. Sono veramente felice di poter affrontare insieme a Marmon le prossime sfide che ci attendono sul mercato globale‘.

«L’accordo è di grande soddisfazione per la nostra realtà, perché è un'espressione perfetta della logica di investimento che ha caratterizzato la storia di Marmon all’interno di Berkshire Hathaway», ha rimarcato Fabrizio Valentini, presidente e Ceo di Marmon Food, Beverage&Water Technologies Company. «Con l’entrata di Angelo Po nel gruppo, creiamo una eccezionale base di espansione dal punto di vista tecnologico e geografico. Le competenze di Angelo Po sono straordinarie ed assieme creiamo un Gruppo che copre ogni attrezzatura usata nella ristorazione collettiva. Prevediamo di investire molto nel settore, che rappresenta una bellissima opportunità di sviluppo, e Angelo Po è un asset fondamentale per questa crescita».

«Angelo Po diventerà il polo strategico globale per il nostro settore Restaurant and Catering Technologies. Il primo obiettivo è ora quello di spingere sull’acceleratore della crescita nei mercati internazionali combinando al meglio le eccellenze e le competenze di Angelo Po con la presenza globale di Marmon», ha evidenziato Massimo Aleardi, Sector President all’interno di Marmon Food, Beverage & Water Technologies Company e neo Ceo di Angelo Po. «Con la medesima priorità e passione garantiremo focus e risorse per una continua innovazione dei prodotti e dei servizi offerti con l’obiettivo di soddisfare le più elevate esigenze dei clienti attuali e futuri nei settori della ristorazione commerciale  e catering».

(01 giugno 2016)
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