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Appuntamento

Iran, nuovi scenari e opportunità per le aziende

"Iran: la riapertura internazionale, le nuove opportunità da cogliere e gli errori da evitare" è il tema del seminario organizzato da Confindustria Modena, giovedi 24 marzo alle ore 10.30 presso l'Auditorium Giorgio Fini di via Bellinzona

L’Iran conta 78 milioni di abitanti, di cui due terzi hanno meno di 35 anni e un livello medio di istruzione elevato. Una ricchezza di capitale umano che si aggiunge a quella di risorse economiche, in primis, il petrolio; un Paese dalle tante potenzialità che, a causa di nove anni di sanzioni, ha vissuto un forte immobilismo economico e politico.

L’accordo sul programma nucleare, firmato il 14 luglio 2015, tra Teheran e il gruppo dei Cinque più uno (i membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu e la Germania) e le disposizioni comunitarie dello scorso ottobre oltre a ridisegnare la scena geopolitica in Medio Oriente hanno avuto un forte impatto in termini economici. Sebbene ancora non tutte le sanzioni siano state rimosse, l'Iran potrebbe diventare, nel giro di breve tempo, uno dei mercati più fiorenti in termini di export e di investimenti per molte aziende italiane.

Il Fondo Monetario Internazionale, in riferimento all’anno fiscale 2016-2017, stima per il Paese una crescita superiore al 4 per cento, grazie all’aumento della produzione petrolifera e ai minori costi nei commerci e nelle transazioni finanziarie.

L’Italia ha sempre avuto un rapporto economico privilegiato con il Paese dell’antica Persia, basti pensare che prima delle sanzioni era il secondo partner europeo dopo la Germania.

In base alle stime di Sace la cessazione del quadro sanzionatorio potrebbe portare a un incremento dell’export italiano verso l’Iran di quasi tre miliardi di euro nel quadriennio 2015-2016.

L’Iran è quindi un mercato dalle grandi aspettative per le produzioni manifatturiere italiane, ma che al contempo richiede un’approfondita conoscenza delle problematiche finanziarie, doganali, contrattuali e assicurative legate all’esportazioni di beni.

A questo scopo Confindustria Modena ha organizzato il seminario: «Iran: la riapertura internazionale, le nuove opportunità da cogliere e gli errori da evitare». L'appuntamento è per giovedi 24 marzo a partire dalle ore 10.30 presso l'auditorium Giorgio Fini in via Bellinzona.

Durante l’incontro le aziende potranno confrontarsi con esperti e consulenti per avere una panoramica completa e esaustiva sulle opportunità commerciali presenti nel Paese, sulle sanzioni ancora in vigore e un’analisi dettagliata degli strumenti legislativi e finanziari necessari per affrontare al meglio questo mercato.

L’incontro si aprirà con l’intervento di Pier Luigi d’Agata, segretario generale della Camera di Commercio Italo-Iraniana che affronterà il tema: «Il mercato iraniano e le opportunità commerciali: focus sui principali settori manifatturieri». Seguirà l'approfondimento specifico su: «Lo scenario sanzionatorio alla luce degli accordi firmati», presentato da Marco Padovan dello studio legale Padovan e quello su: «Aspetti finanziari e gestione dei pagamenti» curato da Gabriele Ugolini, dell'Area Relazioni istituzionali e consulenza estero grandi clienti di Bper; durante il seminario Sace presenterà il suo progetto per il Paese.

A chiudere la giornata di approfondimento sarà Davide Ansaloni, responsabile area Internazionalizzazione di Confindustria Modena con l'intervento: «I progetti di sviluppo commerciale: come entrare sul mercato in modo strutturato».

L’incontro è gratuito e aperto al pubblico previa conferma di adesione a:

Area Internazionalizzazione e-mail: a.bollettinari@confindustriamodena.it Tel. 059 448367

(10 marzo 2016)
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